UE UN PARLAMENTO ILLEGALE; SECONDA PARTE

Salve a  te che leggi, innanzitutto chiedo  scusa a tutti i lettori che seguono questo sito per la mancata visualizzazione di documenti e video oscurati ad opera di qualcuno che, o per avversione verso chi scrive o perché nemico dell’ Italia e degli italiani o perché semplicemente corrotto, o “qualcuno” che non ha consumato ancora  la sua vendetta nei confronti dell’ umilissima persona di chi scrive.: Vediamo di ripristinare quanto prima l’ ordine delle cose, intanto  diamo la lieta novella! Il prox anno questo sito chiude poiché chi scrive non può permettersi l’ onorario di un esperto che se ne prenda cura garantendone  il buon funzionamento venuto meno  da  tutti gli atti di boicottaggio finora compiuti in danno  di chi scrive ma soprattutto di chi legge! poiché riceve informazioni monche che gli tolgono la possibilità non solo della completezza delle notizie ma financo la possibilità di una critica che diviene per forza di cose, anch’essa monca. Si tiene inoltre a precisare che benché a fondo articolo vi sia un iban, nessuno, al momento della presente stesura, vi ha versato un solo cent. Anche perché se ne sarebbe data immediata notizia e ringraziamento, questo per far tacere tranquillizzandoli i malpensanti che non di business si tratta ma di mera necessità di far fronte alle spese anche di traduzione essendo la stragrande maggioranza dei documenti non in lingua italiana. Detto questo proseguiamo col seguito dell’ articolo a completezza di informazione per i pigri o pressapochisti della storia ma lesti nel liquidare come ” balle” o fesserie quanto pubblicato su questo sito frutto di sacrifici, enormi, per chi scrive. Dunque! Nel precedente articolo anche se in modo sintetico si è spiegato il perché dell’ illiceità del parlamento europeo: non se né ascrive tutta la “responsabilità” al lettore poiché come su detto, ha beneficiato di un’ informazione incompleta, per tale ragione spieghiamo qui,  in primis del perché la Germania risulta ad oggi militarmente occupata, come l’ Italia del resto ma per motivi diversi. Abbiamo detto che la Germania non stipulo’ mai un trattato di pace ma un semplice trattato di amicizia con gli Anglo-Franco-Americani- Russi. Perché questo? Perché non vi fu una resa della Germania ma delle sole forze armate tedesche con la clausola di non nuocere alla popolazione civile! Pertanto agli alleati si arresero i militari, incondizionatamente, non vi fu resa da parte del governo civile della Germania guidato da Karl Donitz che continuò a restare in carica nonostante il suo governo venne dichiarato sciolto da Eisenhower subito dopo l’8 maggio del 1945. Eisenhower inviò un suo ufficiale a Flensburg dove aveva sede il governo civile tedesco per comunicare l’ ordine di Eisenhower medesimo di sciogliere il governo e arrestare tutti i membri che lo componevano Donitz in testa. Questo nonostante la resa incondizionata di tutte le forze armate tedesche con la clausola, ripeto, di non nuocere con rappresaglie alla popolazione civile tedesca. Il comando alleato però commise un’ imperdonabile dimenticanza nel mancato utilizzo del documento redatto apposta dalla European Advisory Commission e conseguentemente non lo fece neppure il governo civile tedesco. Questo fu un problema importante per gli alleati  in quanto la resa dei civili ma non dei militari, nel 1918 fu un’ espediente usato da Hitler  che dette luogo alla leggenda  che è nota come la ” pugnalata alle spalle “. In sintesi si trattò di una mossa propagandistica operata da Hitler e utilizzata per attribuire la responsabilità della sconfitta della prima guerra mondiale non già all’ esiguità numerica delle forze armate tedesche rispetto alle potenze alleate ma bensì al suo fronte interno, al suo crollo! Dovuto a sedizioni, politiche disfattiste ecc. Questo come si è detto rappresentò un problema importante in quanto le forze alleate vincitrici non volevano prestare il fianco, fornendo ad un futuro governo tedesco, ostile, l’ opportunità di utilizzare nuovamente lo stesso espediente propagandistico che Hitler usò nel 18. Per tale ragione decisero di non riconoscere il governo Donitz e firmare invece un documento che creava così il Consiglio di Controllo Alleato o ALLIED CONTROL COUNCIL dove si stabiliva  che, testuali; << I governi di USA URSS, REGNO UNITO e il governo provvisorio Francese, con il presente atto assumono l’ autorità suprema sulla Germania, inclusi tutti i poteri posseduti dal governo tedesco, e da ogni governo o autorità dello Stato, municipale o locali. L’ assunzione per gli scopi sopra citati, di tali poteri e autorità non intende essere un’ annessione della Germania.>>: non un’ annessione ma un servaggio si! ). In estrema sintesi dunque si riassume che con la clausola di non rappresaglie nei confronti della popolazione civile tedesca, agli alleati si  arresero incondizionatamente tutte le forze armate tedesche mentre non vi fu resa da parte del governo civile guidato da Karl Donitz e conseguentemente della popolazione civile a causa dell’ incauto mancato utilizzo da parte degli alleati del documento creato dall’ E.A.C. Ad oggi tra Germania e potenze alleate esiste un trattato  di amicizia non di pace, fatto questo suffragato da quanto contenuto nello statuto delle NU che in una clausola dichiara la Germania, l’Italia e il Giappone nazioni nemiche che in termini legali si traduce così! :<< qualsiasi stato membro in qualunque momento può sferrare un’ attacco militare contro la Germania piuttosto che l’ Italia o il Giappone! Senza darsi pensiero, ad esempio, di una dichiarazione di guerra! In realtà è questo uno dei massimi se non il massimo ostacolo che garantirebbe una vera pace in Europa. Non si comprende perché ad oggi nessuna delle 4 potenze alleate che ” vinsero ” la seconda guerra mondiale, i cosiddetti G4, ha mai preso in esame e tantomeno discusso l’ abolizione della clausola che dichiara la Germania l’ Italia e il Giappone, come nazioni nemiche, fatto questo assente anche da tutti i discorsi pubblici da parte dei capi di Stato delle 4 potenze alleate così come dai politici nostrani; non si comprende ma possiamo tentare un’ ipotesi! Non se ne discute e non la si è mai abolita perché si vuole mantenere lo status quo, la sudditanza! Per cui tanto brigo’ Churchill per arrivare a questo stato di cose ottenuto attraverso il conflitto mondiale da Egli stesso voluto!. Così come non si comprende ma anche qui possiamo azzardare un’ ipotesi, del perché della benevolenza usata dalle potenze vincitrici nei confronti della Germania: le sono stati condonati ben 50 anni! Di debiti di guerra: fa impressione che a farlo siano state nazioni povere come l’ Italia e la Grecia! Uscite in macerie da una guerra non voluta dall’ Italia ), forse la ragione è da ricercarsi nelle avanzatissime tecnologie Italo tedesche di cui le cosiddette  superpotenze  si sono arrogate la proprietà e l’ uso senza pagare dazio. : Clicca sul link per visualizzare la Carta delle nazioni unite e laddove ti dovesse interessare scaricala e condividila è gratis.      DI RITA CABRAS     http://www.un.org/en/charter-united-nations/index.html

Un’ esempio di sudditanza tedesca: documento della Nasa datato 1971, che parla di esperimenti a base di BARIO nebulizzato nei cieli della Germania sulla  popolazione ignara e inerme. le irrorazioni ebbero inizio, clandestinamente da parte degli alleati, a partire dagli anni 50! L’ Italia risulta essere il paese più irrorato d’Europa, ma questo è argomento, corredato di documenti ufficiali, di prox trattazione su questo sito prima della chiusura.
Via Rasella; ciò che restò di Piero Zuccheretti; i tedeschi furono gli esecutori ma l’ inglese Churchill & Co, ne furono i mandanti! Gli italiani ” ringraziano” anche di questo.
Documento di resa delle forze armate tedesche datato 8 maggio 1945
La prima pagina del corriere pone in risalto la neutralità dell’ Italia verso il conflitto già innescato e voluto, si ripete, da W. Churchill che tanta stima e ammirazione andava millantando del continuo da ogni microfono a tiro di bocca! Nei confronti di Benito Mussolini, in realtà l’ atteggiamento falso del capo del governo inglese serviva solo ad imbonire, blandendolo con appunto false attestazioni di stima, al fine, in caso di perdita della guerra, di mitigare le pretese tedesche al tavolo delle trattative il cui arbitro designato era Mussolini.

lungo

L’ accordo di Monaco del 1938, l’ articolista pone in risalto il merito di Mussolini per l’ accordo raggiunto; nell’ articolo si è accennato che non fu l’ Italia di Mussolini a volere la guerra ma bensì Lo scaltro W. Churchill in accordo col premier francese e con l’ imprimatur di Roosevelt.
Copertina della domenica del Corriere che annuncia il ritrovamento del carteggio Mussolini-Churchill, 62 lettere, parliamo di una cifra ben precisa! di cui copia di una o 3 lettere: la storia è controversa ), le ebbe De Gasperi mentre il carteggio completo: copie dagli originali, del carteggio ne sono entrati in possesso dirigenti del partito comunista che certo non aveva e ha di che guadagnare nel renderlo pubblico poiché si proverebbe l’ incolpevolezza di Mussolini nella responsabilità del conflitto e su cui hanno fondato tutta la loro strategia politica di sopravvivenza come si è sempre taciuto che lo stesso Togliatti fu un fascista, una camicia nera   della prima ora ma si riconosce a tutti il diritto e la libertà di cambiare idea, un’ esempio per tutti! È Giorgio Napolitano a cui dedicheremo un capitolo a parte. Ad ogni buon conto fonti oculari  diverse tra loro e non comunicanti affermano che il carteggio era tenuto da Mussolini in una borsa di pelle gialla!  Chi scrive confida di ricevere l’ autorizzazione alla pubblicazione non di tutte le 62 lettere ma solo di quelle significative inerenti la responsabilità di Churchill e Roosevelt non solo del conflitto ma anche per lo sterminio di migliaia di ebrei che avrebbero potuto salvare se non li avessero respinti! Lo sterminio di milioni di ebrei e di altri esseri umani, omosessuali: anche se nel terzo reich e non solo, gli omosessuali erano presenti in numero più che abbondante. Furono condannati ad una fine atroce nota a tutti, nei campi di sterminio! E questo è anche e soprattutto responsabilità loro! Churchill e Roosevelt . Ad ogni buon conto uno stralcio del contenuto delle lettere di Mussolini di cui verrà citata la fonte sarà anticipata su questo sito.
Attestato di una querela denuncia che questa scrivente presentò alla DIA di Roma nel 1999; da allora fu ed è l’ inferno in terra! Forse c’è qualcuno che non ha consumato ancora la sua vendetta; non devono essere ancora paghi di avermi creato terra bruciata attorno, di avermi impedito di lavorare, di vivere! I continui quotidiani attacchi al sito manomettendone i contenuti, spostando immagini da un’ articolo ad un altro. Impedendo, perché li oscurano, la visione di documenti cartacei e video. Ora iniziamo col pubblicare le coordinate di partenza dell’ ultimo tentativo di accesso fallito anche se da remoto c’è chi accede quando vuole. IP ADDRESS: 115.29.32.55 REVERSE:115.29.32.55; l’ ultima volta il server di partenza era Argentino ma vi sono attacchi partiti da server USA e Russi: e vuoi non coinvolgere la Russia del perfido Putin? Capotto buono come Mussolini nel caso oggetto dell’ odierno articolo, per tutte le stagioni . C’è una priorità su tutte! Ed è il bene di questo Paese e gli oltre 2.770 cittadini italiani che si sono tolti la vita a partire dal 2009! Martiri dei cosiddetti poteri forti ma che hanno un nome e un cognome; Rothschild, Soros ecc. Gli ultimi italiani immolati sull’ altare del grande inganno! Della grande frode e ragione stessa dell’ esistenza di questo sito, ma saranno anche pubblicati i nomi e i cognomi di chi ha fatto di questa scrivente carne da macello! Ne spiegheremo le ragioni al fine di non ingenerare mal’animo nei confronti di chi svolge il proprio lavoro con dignità e onore e non si da a perseguitare, loro che delinquono, una persona sola! (Grazie a loro). Il Signore abbia pietà e misericordia della vostra anima, sporca; ciò che avete fatto contro la mia persona non ha niente di umano e lo avete fatto e lo fate solo per odio e perché forti del fatto del vostro ” buon lavoro”  ma c’è una cosa che non siete e non riuscirete mai a distruggere; ed è la mia dignità! Di cui non conoscete neppure il significato perché se lo conosceste  sareste degli UOMINI e non degli squallidi corrotti.
Uno degli aerei di Italo Balbo, un’ idrovolante, se né può apprezzare tutta la modernità della linea oltre che la potenza del suo motore
Si è scritto nell’ articolo di tecnologia avanzatissima Italo- tedesca, la prima pagina del quotidiano il Giornale d’ Italia ; anni 40 ),da notizia della fabbricazione di dischi volanti di progettazione Italo tedesca; tecnologia come tutte le altre ora in possesso dei cosiddetti G4 le superpotenze che hanno voluto e iniziato il conflitto mondiale!: Vanno riscritti i libri di storia perché la nostra è tutta un’altra storia…Italiana! : E le sorprese di altissima tecnologia Italo- tedesche non finiscono qui! Non perderti il prox. articolo; ” Italia, carne di porco “
Dedicato a Churchill, Roosevelt principali responsabili della guerra della cupidigia costata milioni di morti: a buon rendere ).
Il prestigioso Newsweek nella sua copertina definisce Mussolini arbitro del Mediterraneo per l’ impegno profuso al mantenimento della pace anche se a sua insaputa l’ ” amico” Churchill brigava a favore del conflitto che poi vi sarà! Fatto provato dalla conferenza di Ginevra del 1932, alla quale presero parte 62 nazioni. L’ Italia era rappresentata da ITALO BALBO e DINO GRANDI che presentarono, caldeggiandolo, il progetto di Mussolini che proponeva una parificazione degli armamenti posseduti dalle singole nazioni che prevedeva l’ abolizione dell’ artiglieria pesante, dei carri armati, delle navi da guerra, dei sottomarini e degli aerei da bombardamento! In sintesi tutto ciò che avrebbe condotto ad una guerra di distruzione come è poi stato. La conferenza si concluse con un nulla di fatto per l’ opposizione di Inghilterra e Germania.: Gli storici che né hanno interesse e amano il loro lavoro, possono facilmente trovare riscontro a quanto su scritto! Così come si coglie qui l’ occasione, per amore di verità storica e giustizia, portare a conoscenza dello storico prof. Barbero che Alcide De Gasperi sconto’ 4 anni di carcere duro a Regina Coeli per il suo antifascismo, mentre la moglie fu rinchiusa alle Mantellate! Per gli stessi motivi del marito e non come ebbe a dire, forse per scarsa informazione, il prof. Barbero da emittente ex pubblica, che De Gasperi fu un’ un’imboscato negli archivi vaticani. Fu archivista per breve  tempo; si vuole solo accennare  brevemente al duro rifiuto Di Gasperi  ad una richiesta del Papa: in linguaggio  corrente diremmo che De Gasperi mandò il Pontefice a quel paese, stante la natura della richiesta del Papa. De Gasperi poteva, in qualità di cittadino austriaco; risultando al tempo tutto l’ alto settentrione d’Italia sotto l’ egida dell’ Austria, non occuparsi delle vicende italiane ma non lo fece e non lo fece per amore dell’ Italia e del suo popolo. È bastevole di suo il bagaglio di ignoranza di cui ciascuno di noi è provvisto, non si ravvede la necessità di ignoranza instillata da storici più o meno informati su materia di cui si è fatta professione.

 

Aldo Moro martire della politica assassina americana.

Una delle  logge massoniche all’ interno della base di Sigonella; tutte e 5 le logge americane presenti sul territorio Italiano fanno capo al grande oriente d’ Italia.

” È necessario custodire i piccoli segreti, per quelli grandi basterà l’ incredulità della gente, perché nessuno crederà mai ad un progetto così mostruoso”.  J E HOOVER, capo mattanza della CIA. Questo non è un’ articolo su ALDO MORO come se ne sono scritti e letti a decine in questi anni. Questo è principalmente un’ appello ad una persona che chi scrive incontrò per motivi professionali sul finire degli anni 80. In premessa dirò che di tale persona non verrà scritto neppure il sesso di appartenenza in osservanza del: Primum Non Nocere! E questo perché, chi scrive, come chiunque altro, non ha il diritto di mettere a rischio la vita altrui e, ancor meno se vi fossero dei figli! Atteso che di tale soggetto si conosce, laddove corrispondesse al vero il solo nome di battesimo. Come dato identificativo dirò solo, laddove la persona oggetto di appello, avesse l’ opportunità di leggere questo articolo che chi scrive, all’ epoca del fatto si trovava, torno a ripetere, per motivi professionali, a Roma ove svolgeva attività di consulente per un’azienda farmaceutica. L’ incontro avvenne presso una farmacia della capitale dove venne fissato l’ appuntamento al fine di valutare il problema della persona in oggetto. Era un pomeriggio di fine novembre, all’ appuntamento si presentò con un ritardo di oltre mezzora. Si scuso’ , teneva gli occhi bassi se non per un fugace attimo in cui incrociarono i miei che scandaglio’ alla ricerca  di elementi o segni della personalità che le dessero modo di capire chi aveva difronte. Parlava con con accento marcatamente anglosassone che denunciava comunque una buona conoscenza della lingua italiana. Le indicai una poltroncina dove sedersi ed iniziare così l’interrogatorio anamnestico che mi permettesse di individuare il problema ed eventualmente risolverlo. Cosa non facile, anzi! All’ inizio fu piuttosto difficile, ci volle tutto il mio bagaglio di conoscenza, di tattica e molta diplomazia per trovare il punto d’ ingresso di quella corazza che si presentava piuttosto ermetica e a tenuta stagna. Vi riuscì solo dopo aver domandato in tono brusco  se aveva intenzione di risolvere il suo problema, di chiara origine psicologica ma che si rifletteva sul soma, diversamente, dissi, consideravo l’ incontro giunto al termine! Pertanto mi alzai con la mano tesa in segno di congedo. Si morse ripetutamente il labbro inferiore, traspariva un grande conflitto interiore, un travaglio senza fine, qualcosa che gli toglieva serenità ed equilibrio. Aspetti! Disse con la voce spezzata, lei ha ragione, almeno in parte, dopo una breve pausa risposi che non avevo interesse a conoscere le, o la ragione dei suoi conflitti! Personalmente il mio unico interesse era trovare il bandolo della matassa che consentisse di risolvere il problema che aveva, a suo dire, compromesso il suo sociale, privato e professionale. Domandai che lavoro svolgesse, giornalista freelance, rispose.: (Ad oggi, al momento in cui scrivo il presente articolo non so se corrispondesse al vero). Ripresi con le domande che vertevano sulla sua alimentazione; domande routinarie tese ad escludere delle cause e a mettere in luce le, o la causa che aveva provocato quel ” disordine”. All’ anulare portava la vera nuziale, con tatto chiesi se in seno alla famiglia al matrimonio, era tutto a posto. Presi nota delle risposte e congedai quell’ ermetico soggetto con qualcosa da fare a casa e fissando un nuovo appuntamento al fine di valutare se vi erano segni di regressione del problema motivo dell’ incontro. Al secondo appuntamento fu puntuale e quasi raggiante. Mi ringraziò perché uno dei problemi a carattere infiammatorio era notevolmente regredito. Si dilungo’ in complimenti…,ecc.ecc. A quel secondo incontro ne seguirono altri scadenzati nel tempo e comunque conclusisi nell’ arco di 3mesi totali. Fu al 5˚ incontro che a bruciapelo mi chiese cosa né pensassi della vicenda Moro. Rimasi interdetta ma fu un’ attimo, in cui sentii un certo disagio, quasi un campanello d’ allarme! Risposi comunque francamente come ho sempre fatto in questi anni allo stesso genere di domanda. Dissi chiaramente che il” caso MORO “come lo definiva, era per me un affare di Governo e mi spiego! Chi scrive non ha mai creduto alla rivoluzione armata del ” popolo” fatta per il popolo! Bensì! A soggetti prezzolati e comunque esecutori di ordini governativi! Questo mi diceva la logica e il buon senso. E faccio un’ esempio. Perché! Se io, con velleità guerrigliere volendo rovesciare una classe politica corrotta! Ladra! E affamatrice di popolo! Vado in giro a piazzare bombe e fare strage proprio di quel popolo che dico di difendere e proteggere?! Perché uccidere padri e madri di famiglia e soprattutto bambini!? Semplici poliziotti di pattuglia come i due che in una fredda mattina torinese all’ aprirsi delle porte del tram vidi a terra! Le mani vuote, non ebbero neppure il tempo di prendere la pistola per difendersi! La morte, vigliacca li colse con gli occhi spalancati sul cielo, increduli, la fede nuziale di uno dei due, insaguinata; sentivo il viso bagnato, non era la pioggia, attonita fissavo quei due corpi nei quali fino a qualche minuto prima scorreva la vita. Pensai alle loro famiglie, alle mogli che magari stavano avviando il pranzo, ai loro figli, al loro rientro da scuola, orfani, al loro sgomento e incredulità quando avrebbero appreso la notizia. Pensai a quel dolore che la perdita di una persona cara ti scava dentro e…. urlai tutta la mia rabbia verso quegli assassini di Governo. Per questo chi scrive non ha mai creduto a rivoluzionari puri ma solo a dei vigliacchi balordi assassini! Chi scrive, guerrigliera ma non troppo, sarebbe andata nei palazzi del potere armata di acido muriatico a sbullonare quelle loro natiche putrescenti dagli scranni! Quando lasciai andare i ricordi tornando al presente sentì la voce anglosassone che diceva, brava! Ha capito! Era come se un blocco di cemento gli fosse caduto di su le spalle! Rispondendo al mio sguardo interrogativo quanto perplesso disse che a motivo del suo lavoro di giornalista venne a conoscenza da fonti diplomatiche, riservate, in seno all’ amministrazione statunitense, che Aldo Moro fu rapito ma già con la decisione di assassinarlo a causa della sua ribellione all’ imposizione da parte dell’ amministrazione americana e di Kissinger in particolare, di recedere dalle sue idee politiche che collidevano con l’ ormai consolidato progetto dell’ amministrazione USA che aveva fatto fatto dell’ Italia, grazie anche alla truffa dell’ armistizio perpetrata dagli anglo- americani in danno dell’ Italia e di cui gli Italiani ignorano praticamente tutto! Il loro scendiletto! Centro nevralgico per il controllo del Medioriente ancorché un centro pilota per ogni sorta di esperimenti posti in essere da uomini dei servizi prevalentemente americani, sulla popolazione ignara e per questo inerme! Non così la classe politica e gli uomini dell’ intelligence nostrana che non solo e non uno solo si è mai ribellato ma hanno dato piena collaborazione. Un luogo o meglio il Paese del  bengodi l’ Italia,  per le amministrazioni USA che si sono succedute. Un Paese dove hanno installato fraudolentemente le loro basi – loggie. Dissi a chi interloquiva con me che benché fondata la nostra era solo una chiacchierata oziosa che non avrebbe condotto a niente! Un pour parle’. D’improvviso ebbi un pensiero e a bruciapelo chiesi se era l’ ” affare Moro” la genesi alla base del suo problema. Non ci fu risposta, non verbale almeno, ma la sua mimica e il sussulto che ebbe a quella domanda confermò che avevo colto nel segno. Chiesi se era o riteneva che la sua vita fosse in pericolo, ancora nessuna risposta se non la difficoltà a deglutire come in assenza di saliva. Chiesi al farmacista un bicchiere d’ acqua, attesi che lo bevesse poi le dissi che non volevo essere messa a parte di ciò che aveva rotto i suoi equilibri ma che offrivo ugualmente il mio aiuto che le consentisse di risolvere il problema che comprometteva il suo vivere quotidiano. Rassicurai quello strano soggetto dicendo che una volta individuata la causa il problema era risolto al 50% il resto atteneva ad una scelta che avrebbe dovuto compiere a seconda della gravità di quanto a sua conoscenza e soprattutto se fosse in grado di provare quanto diceva di conoscere dei fatti che hanno condotto alla morte il nostro Statista laddove, come consigliai, lo avesse ripetuto davanti ai magistrati italiani. Rispose che era in grado di dimostrarlo; non volli sapere come, ma ormai l’ argine era rotto e le acque tracimavano. Con le parole che si affastellavano l’ una sull’ altra tanto che feci fatica a coglierne il significato.<< abbiamo le prove >>, ripeté più volte parlando al plurale. È un progetto vecchio di anni! Se lui, Aldo Moro, non avesse obbedito agli ordini, la soluzione finale sarebbe stata la sua eliminazione fisica!: Sentì la nausea montare e il sangue defluire verso le estremità inferiori. Non riuscì ad articolare un suono tanto ero sgomenta, sotto shock! Le parole continuavano ad investirmi come una mareggiata! L’ ambiente ci trovavamo lo percepivo ovattato! Una parte di me ripeteva che erano tutte balle! Millanterie, aveva bisogno di accentrare l’ attenzione come a voler dire sono qua! Esisto! Era un racconto demenziale! Ma poi guardando quella figura un po massiccia, quel volto dipinto dalla paura e le sue lacrime angosciate che mi fecero dubitare che il su racconto era veritiero. Ricordo che disse! Kissinger aveva carta bianca, fu lui con uomini dell’ intelligence a mettere a punto il piano che prevedeva 2 fasi, la prima prevedeva la morte politica del nostro Statista. La seconda fase, in caso di fallimento era rappresentata col termine nazista di, soluzione finale, ovvero la morte fisica dell’ On. Aldo Moro;<< antelope Is dead!>> mi parve di sentire, in quell’ accento anglosassone. Non né compresi il significato, antelope colbber, se non molti anni dopo. Vissi quel racconto al pari di un sogno, un brutto sogno, combattuta se credere a quello che mio malgrado sentì. Subentrò il bisogno di saperne di più della persona che mi stava davanti così chiesi a degli amici di seguire il misterioso soggetto una volta lasciata la farmacia. Si serviva sempre di un taxi, sia quando veniva all’ appuntamento sia quando andava via. Al loro ritorno gli amici riferirono che scese davanti all’ ambasciata Americana ed entrò dall’ ingresso principale: i piantoni all’ ingresso fecero il saluto militare. Da quella sera non rividi più il misterioso soggetto. Come ulteriore dato di riconoscimento aggiungo che a quell’ultimo incontro si presentò con un cadeau, avendo, chi scrive, rifiutato altra forma di compenso peraltro non dovuto, così come rifiutai il costoso presente; di cui ignoro il contenuto se non che proveniva da una nota gioielleria della capitale. Si è voluto raccontare i fatti così come si sono cristallizzati nella memoria. Riepilogando per la persona al quale risolsi  il serio problema che l’ affliggeva, che andava cronicizzandosi compromettendo il suo vivere quotidiano chiedo, magari come cadeau rifiutato a suo tempo e se si riconosce laddove né avesse la possibilità, in questo articolo è  nello scritto che segue, su Aldo Moro, frutto di ricerca personale ma che in gran parte è il riscontro di ciò che mio malgrado fui costretta  a sentire nel corso di quegli incontri, ecco! Chiedo a questa persona di far arrivare nelle mani di magistrati italiani le ” prove” che sosteneva essere in ” loro”possesso.  Continua…. P.S. SI INFORMANO I SIGG. LETTORI CHE DOPO L’ ARTICOLO SULL’ ON. MORO VERRÀ PUBBLICATO IL SECONDO ARTICOLO SUI VACCINI,DA NON PERDERE A                                

Lettera di condoglianze che esprime sentimenti di gratitudine verso l’ ON ALDO MORO per aver sostenuto le spese di ricovero e soggiorno a Roma di un cittadino somalo: ALDO MORO era anche e soprattutto questo!

documento del ministero della difesa dove si autorizza l’ acquisizione di informazioni utili alla liberazione dell’ On Moro 14 giorni prima del suo rapimento. Il documento risultato autentico fu fatto periziare da Paolo VI, il mesto massone. << Se ritieni che il contenuto di questo sito sia di pubblica utilità e ti soddisfa. Se vuoi che questo sito continui a rimanere aperto, puoi contribuire a farlo con quanto ritieni a questo IBAN; IT89V3608105138261510661516 GRAZIE! Anche per il tempo che hai dedicato alla lettura e per quanto farai a favore della collettività.