Dunque! Iniziamo questa seconda parte dedicata agli Italiani ed in particolare ad alcuni grandi geni perlopiù sconosciuti ma che tanto hanno dato all’ ITALIA e al mondo! Ma prima purtroppo è necessario tornare su CRISTOFORO COLOMBO su cui se ne sono sentite e lette di ogni;  ah!  Povero COLOMBO, alla gogna ancora oggi in pieno XXI secolo, guarda un po come ti hanno combinato gli amici americani, dopo aver solcato il mare procelloso del mondo, dibattendoti e battendoti, uscendo sempre vittorioso dal confronto contro i tuoi accusatori, calunniatori! Poiché tali si rivelarono in tutti e tre i processi ove fosti trascinato dinanzi alla Corte Spagnola e alle loro Maestà, Isabella la Cattolica e l’ Augusto suo consorte Ferdinando. 3 processi tre vittorie! Restituito al prestigioso incarico dalle loro Maestà. Ne è scorso del tempo da quei fatti e tuttavia la coltre di polvere che tutto oblìa, sembra non essersi mai posata sulle mortal spoglie di un uomo, un italiano che nel linguaggio del nostro tempo definiremmo; ” un’ uomo che si  si è fatto da se”, un’ autodidatta resosi grande grazie alla sua tenacia, alla sua perseveranza e, al suo grande ingegno. Avevi un sogno, lo coltivasti come si coltiva un tenero germoglio e lo portasti alla piena fioritura. Non fosti uno sterminatore di indiani come, e scusali per questo, ancora oggi ti accusano, ma  né fosti il difensore. Non badarci, guarda con gli occhi che solo i grandi hanno; vedi Cris, scusa la confidenza, spero tu voglia concedermi questa piccola libertà del resto è la seconda volta che indosso mio malgrado la toga della difesa, la tua difesa ma anche la difesa della verità storica dei fatti. Dicevo caro Cris  non badare a questi tuoi moderni detrattori; vedi, l’uomo d’oggi va di fretta è distratto e, un tantinello pressapochista, spesso parla sul sentito dire per evitare la fatica della ricerca. Pensa che c’è un pluripremiato giornalista americano che sostiene di aver letto i tuoi diari, forse si riferisce ai giornali di bordo); ora io te sappiamo che non esistono, che andarono perduti non si sa quanto opportunamente. A proposito non è che mi daresti un’ aiutino a scoprire che fine hanno fatto? Sai, un po come si fa coi numeri del lotto; tu mi compari in sogno mi dici quello che devo fare ed io lo faccio! Ci stai? Grazie Cris! anche per essere esistito….., ah! Mozzattore di nasi, ora lascia che continui il piacevole lavoro sugli italiani genia perlopiù fatta di uomini e donne di grande valore i pochi mal riusciti non fanno testo. Si è voluto celiare in un immaginario dialogo con CRISTOFORO COLOMBO, resta tuttavia un fatto  incontrovertibile  che è questo; ad oggi vi è un solo   documento risultante scritto di pugno da CRISTOFORO COLOMBO pervenuto fino a noi. Trattasi di una lettera-relazione di cui qui per motivi di spazio si pubblica  solo  la prima pagina mentre si pubblica la traduzione nella sua  interezza. I diari o giornali di bordo dei viaggi del navigatore non esistono più! Andarono perduti, trafugati, distrutti? Non è dato sapere. Tutto ciò che è pervenuto fino a noi , se si escludono gli archivi della Corona Spagnola, di non facile accesso e contenenti i verbali dei processi a COLOMBO e includenti documenti del Tesoro sui finanziamenti elargiti al navigatore genovese, tutto il resto  sono scritti   apocrifi, notizie o cronache di riporto di soggetti contemporanei o post COLOMBO. Questo sito si onora in questa pagina di ospitare dei grandi italiani, dei geni assoluti, molti di loro sconosciuti ma che tanto hanno dato al mondo contribuendo al suo progresso, alla sua evoluzione. Buona lettura. Di  RITA CABRAS.

Lettera-Enciclica di Papa LEONE XIII su COLOMBO. Ben due Papi, uno è LEONE XIII, l’ altro è PIO IX, volevano portare C. COLOMBO agli onori degli altari. Un fatto questo praticamente sconosciuto nonostante la pubblicazione di diverse opere  dello scrittore ricercatore, Ruggero Marino, ritenuto uno dei massimi studiosi di COLOMBO. È lo scrittore infatti che ha scoperto che esiste ,tuttora aperta, una causa di beatificazione di Cristoforo Colombo. Documenti dell’ epoca narrano della figura di Colombo, come quella di un mistico. Addirittura gli vennero attribuiti dèi prodigi in vita. Ciò che pare provato è che Colombo si spese molto per gli ammalati e gli indigenti. Le opere dello scrittore Ruggero Marino hanno ricevuto gli elogi del Times che ha posto così l’ ” imprimatur” al plauso che i suoi scritti hanno trovato in tutto il mondo.

Prima pagina della Lettera relazione, scritta di pugno da CRISTOFORO COLOMBO.

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7^ pagina.

GAETANO FUARDO, il geniale scienziato che inventò la benzina solida. Trasferitosi a Londra nel 1935, nel 1937 il governo inglese gli offrì un contratto per la cessione esclusiva del brevetto. Fuardo rifiutò preferendo rientrare in Italia. Il permesso gli fu rifiutato. Quello stesso giorno all’uscita dal consolato lo scienziato venne aggredito e una parte dei documenti gli fu rubata. Dei fatti ne venne a conoscenza il Servizio Informazioni Militare Italiano avvertito dall’ addetto all’ Ambasciata, Bruto Brivonesi: fratello del più tristemente noto Bruno ). Venne organizzato il rapimento dello scienziato che fu prelevato e portato in Germania:( non si capisce Il perché ), arrivato in Germania il nostro scienziato praevia autorizzazione del nostro governo, inizia a lavorare alla produzione della benzina solida proficuamente usata dai tedeschi e dai francesi finché gli inglesi non bombardarono lo stabilimento. Nell’ immagine lo scienziato tiene una fiasca con del carburante allo stato liquido, nell’altra mano la benzina  allo stato solido, gelatinoso, inimfiammabile. Lo scienziato si spense in totale povertà.

Copertina del libro della battaglia di Dien Bien, Phu. Ove il Gen. Vo Nguyen Giap, considerato l’eroe dell’ indipendenza Vietnamita. Il libro, prende il nome del luogo ove si combatté una durissima battaglia contro i francesi. Dopo un’ assedio durato 57 giorni, i francesi si arresero agli uomini del Gen. Giap. Nel libro il Gen. Parla della benzina solida: ne sequestrarono 20.000 tonnellate). Il Gen. Giap racconta che fu grazie al carburante solido che i francesi resistettero così lungo in quanto veniva paracadutato insieme ad altri rifornimenti agli assediati.

Guardalo li! Bello come il sole: ( il suo ego ipertrofico ). Lui è Reggie Jackson, sedicente giornalista pluripremiato: chi scrive non nutre interesse alcuno ad approfondire il suo cursus honorum. Mr Jackson, la cui ignoranza storica del suo Paese e di Cristoforo Colombo appare priva di lacune. Sull’ Ammiraglio genovese ne ha scritto è detto di ogni! Dall’aver portato ogni sorta di pestilenza all’ aver quasi decimato i nativi. Dunque! Mr Jackson partiamo dalle pestilenze; le prime furono portate dai galeotti inglesi quando CROMWELL , decise di trasformare il nuovo mondo in una Cayenne! liberando le galere inglesi dai peggiori pendagli da forca. Prim’ancora e subito dopo Colombo ci pensarono i conquistadores. Ma la vera mattanza, lo sterminio dei nativi e la loro riduzione in stato di schiavitù è, mr Jackson, tutto merito dei coloni americani. Colombo non portò alcuna pestilenza, non stermino’ né i nativi ne il loro principale mezzo di sostentamento che era rappresentato dai bisonti. Non mozzo’ nasi e non torturo’ mai essere vivente alcuno; l’ Ammiraglio Colombo al contrario si spese sempre, senza risparmio per la loro causa fin da subito e contro i suoi stessi uomini come avrà modo di apprendere se avrà, a beneficio della sua conoscenza personale, la pazienza dì leggere la traduzione dell’ unico scritto dì Colombo giunto fino a noi. Lei è un giornalista mr Jackson, e dovere di ogni giornalista è documentarsi, fare ricerca, verificare le fonti si da non esporre se stesso a figure non propriamente encomiabili soprattutto quando sì fa vanto di essere pluripremiati come apparrebbe, nel suo caso. Il trattamento inflitto ai nativi è, mr Jackson una vergogna tutta vostra; studi bene la storia del suo Paese incluso quell’arco temporale a cui era impedito ai nativi l’ attraversamento sulle strisce pedonali usate dai bianchi. Studi il coprifuoco imposto ai nativi; dopo il tramonto era vietato loro lasciare le riserve e mettere piede nelle città dei bianchi, potevano accedervi solo durante il giorno per costruire i grattacieli dei bianchi poiché non soffrivano di vertigini. Tante altre vergogne vi sono da narrare e forse un giorno scriverò, volentieri, delle vergogne americane nei confronti delle minoranze. Prima di fomentare e istigare odio mr Jackson, studi in modo serio e approfondito almeno la storia del suo Paese. Con simpatia.

Gaetano Fuardo, ingegnere, inventò la benzina solida. Ne diede comunicazione ufficiale nel 1935. L’Ing. Fuardo lavorò a questo progetto pensando all’ abbattimento dei costi di trasporto in quanto la sua benzina poteva essere trasportata senza alcun pericolo o rischi, nella stiva di una qualsiasi nave. Questo avrebbe reso inutile l’ uso delle petroliere senza considerare l’ iinquinamento che grazie a questa invenzione non sarebbe stato più un problema così come il pericolo di incendi. La storia di questo straordinario scienziato emerge grazie allo scrittore, SALVATORE COSENTINO; si consiglia la lettura di questo libro, una vera spy story.: Sulla benzina solida vi furono delle interrogazioni parlamentari presentate, da An e dai Verdi; Maceratini-Pollice. Non se ne fece nulla! Allora come oggi il governo era zerbinato sotto i ” tacchi” dei criminali sovrannazionali. TUTTAUNALTRASTORIAITALIANA ti aspetta; non perdere il prox. articolo….., piacevoli sorprese; ITALIANI! rialzate la testa!

Traduzione della lettera-relazione  di Cristoforo Colombo, curata dal Dr. Giovanni vaccari.

Nell’immagine vediamo un militare del Regio esercito impegnato durante una dimostrazione del primo fucile automatico, 1890. Inventato da CEI e RIGOTTI. Arma non capita né adottata dal Regio esercito fu però subito copiata dagli inglesi.

Corradino D’Ascanio, 1891-1981. Ingegnere. Fu un geniale visionario, nel 1930 progettò e realizzò il primo elicottero. Nel 1946 Ideò e progettò la Vespa per Piaggio, resa celebre in tutto il mondo dal film, vacanze romane.

L’elicottero progettato ecostruito dall’ing. Corradino D’Ascanio. Qui durante il volo inaugurale

Il Gen. americano, Ned Almond, nel 1945, con cerimonia solenne all’ Arco dei Caduti, consegna le ceneri dell’ Ammiraglio, Cristoforo Colombo alla città che gli diede i natali, Genova. Le ceneri riposano al Museo Galata.

Rimaniamo per così dire nei pressi degli Usa. Tutti più o meno conoscono la Colt, la famosa pistola a tamburo brevettata da Samuel Colt. Pochi o quasi nessuno sa che il “papà”, l’ inventore della pistola a tamburo è italiano e più precisamente Sardo! Francesco Antonio Broccu  1797-1882 , che inventò la pistola a tamburo 3 anni prima che S. Colt brevetasse la sua. Il genio di Francesco si manifestò fin da bambino con la costruzione di giocattoli mecanizzati. Ma è l’ iinvenzione della pistola a tamburo che gli diede una notorietà tale da varcare i confini nazionali . Tutto nasce quando dopo aver costruito la sua pistola a tamburo, una 4 colpi ), decide donarla al Re, Carlo Alberto di Savoia. Il Re invitò Francesco Broccu a Cagliari, invito che Broccu non accettò; uomo schivo dall’eccessivo attaccamento al suo paese. L’ unica sua  ambizione fu sempre quella di alleviare le fatiche dei compaesani inventando per loro diversi attrezzi agricoli meccanizzati. Il Re Carlo Alberto fece riprodurre il progetto del revolver che l’artigiano di Gadoni gli mandò insieme alla pistola.: Non si esclude che Samuel Colt ne sia venuto a conoscenza; negli states sanno che  l’inventore del revolver è italiano e ne conoscono il nome.

Tuttaunaltrastoriaitaliana augura a tutti! 365 giorni di successi e, tanta salute; Buon 2021 buona vita: auspicando che Renzi stacchi la spina al governo così il ricattatore anti-italiano esce dalle istituzioni: italiani al voto.

Nicolò Bersanti 1821-1864. Presbitero, ingegnere e inventore. Ideò e costruì il primo motore a combustione interna: ( scoppio ). Qui è ritratto in un francobollo commemorativo insieme a Felice Matteucci col quale intraprese una collaborazione che durò tutta la vita.

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