GIORNALISMO CHE NUOCE ; LA SHOAH PALESTINESE, LA VERITÀ

Oltre 12.000 morti, di cui la metà forse più, sono bambini di età inferiore ai 15 anni. Deceduti anche alcuni neonati tenuti in incubatrice lasciate senza corrente elettrica. Non ancora sazi di sangue e di orrore il non ebreo BENJAMIN MILEIKOWSKY NETANYAHU ed i suoi squadroni della morte bombardano gli ospedali, distruggono l’ unità coronarica con dentro pazienti attaccati all’ ossigeno ed il motivo adotto è che l’ ospedale era la base della creatura di Israele, HAMAS! Ma della quale naturalmente non hanno ancora dato prova. Una mattanza, un’ orrore che per crudeltà non se ne ricorda una uguale a memoria d’uomo e come in Ucraina ha visto l’assassinio a sangue freddo di ben 52 giornalisti, cercati dai cecchini israeliani e freddati perché non mostrassero al mondo ciò che avevano scoperto a Gaza ovvero le armi date a Zelenskyy da Europa e Stati Uniti sono ora in mano ad Hamas ed a gli Hezbollah: è questa la ragione del mancato tracciamento? Un carico di armi stimato in 100 milioni di dollari sarebbe stato scaricato a Theran: gli ucraini lo avrebbero fatto transitare dal mar nero. Le armi trovate a Gaza dai giornalisti sono lanciamissili anti carro FGM-148 JAVELIN fabbricati negli Stati Uniti e lanciarazzi AT4 fabbricati in Svezia. Armi che pare facessero parte dei vari invii fatti dall’ Europa a Zelenskyy: il governo Meloni continua a distrarre risorse pubbliche sottraendole ad opere indispensabili al Paese per continuare ad inviare armi al suo omologo, il genocida ucraino che se le vende ai terroristi di matrice israeliana: disponibile il video, bagnato del sangue di veri giornalisti). Ma proviamo a contestualizzare i fatti e lo facciamo partendo dal protagonista, il genocida BENJAMIN NETANYAHU. BENJAMIN NETANYAHU, figlio di BENZION NETANYAHU nato MILEIKOWSKY: cambiò il cognome quando arrivò in Palestina poiché era una prerogativa concessa ai coloni quella di adottare un cognome ebraico. La madre di Benjamin, CELIA TZICA SEGAL, aveva origini Lituane Bielorusse e Polacche pertanto Benjamin Netanyahu, in origine MILEIKOWSKY non è ebreo; non una sola goccia di sangue Ebreo scorre nelle sue vene. BENZION MILEIKOWSKY NETANYAHU naque in Polonia fece parte del movimento sionista revisionista. Emigrò in Palestina negli anni 20. Fu segretario particolare di VLADIMIR ZE’EV JABOTINSKY, sionista revisionista che fu tra le altre cose fondatore dello squadrismo anti-arabo ed anti-socialismo. Nel 1925 JABOTINSKY fondò anche il movimento sionista revisionista, HA TZOHAR. Ma poiché progettava l’ estensione di Israele su entrambe le sponde del Giordano e, nella convinzione personale che l’ unico linguaggio capito dagli arabi era la forza delle armi pensò bene di dar vita a gruppi paramilitari di stampo terroristico uno dei quali era l’ IRGUN TZAVAI LEUMI. La giustificazione adotta era la difesa dei coloni che dopo gli accordi di HAAVARA del 28 agosto del 1933 tra i nazisti ed i sionisti, vedeva gli ebrei tedeschi trasferiti ob torto collo, in Palestina: vedi su questo sito l’ articolo L’ “INDICIBILE ACCORDO”. BENZION MILEIKOWSKY ” NETANYAHU” fu fermo oppositore, avversandolo, del progetto MADAGASCAR, progetto nazista che voleva il trasferimento degli ebrei europei in MADAGASCAR mentre il progetto degli inglesi prevedeva il trasferimento degli ebrei in UGANDA. I sionisti di cui faceva parte il padre di NETANYAHU, BENZION, si opposero ad entrambi i progetti avendo in animo di creare uno Stato ebraico al di fuori della terra Santa. ADOLF EICHMANN rilasciò un comunicato in concomitanza della presentazione del progetto. Comunicato titolato, REICHSSICHERHEISHEISHAUPTAMT MADAGASCAR PROJECT ove è contemplato il trasferimento di 1 milione di ebrei ogni anno per 4 anni, in Madagascar. Questo l’ humus nel quale nasce e si forma B. NETANYAHU del quale non è azzardato dire ” quali Pater talis filius” poiché Benjamin MILEIKOWSKY Netanyahu Jr. fin dal suo primo mandato si è sempre opposto al progetto di pace tra Israele e Palestina ed alla creazione di due Stati. Questa ” brillante” caratteristica spiega anche la sua personale amicizia con VOLODYMYR ZELENSKYY altro falso ebreo e genocida del suo stesso popolo: Similia Similibus Curantur ). E spiega anche le armi europee in mano ad Hamas che abbiamo visto essere una creatura di Israele e CIA che come sostenuto dallo stesso Netanyahu, Hamas è funzionale al progetto di Netanyahu medesimo che è quello di eliminare fisicamente i palestinesi al fine di prendere definitivo possesso dei territori palestinesi e non certo per mero espansionismo. Fin qui abbiamo visto il contesto formativo di BENJAMIN MILEIKOWSKY NETANYAHU, l’ humus che ne ha forgiato la mente e lo spirito, un non ebreo e, non è particolare di poco conto. Ma facciamo un passo indietro, al 7 ottobre, all’ operazione “diluvio di Al Aqsa” questo il nome dato all’ operazione criminale terroristica della mattanza del 7 ottobre di civili israeliani-Semiti?. Da subito è stato detto e tuttora reiterato all’ opinione pubblica, che il governo israeliano e con lui l’ intera intelligence israeliana, erano stati colti di sorpresa… balle! Sesquipedali poiché partendo dalle dichiarazioni dei Senatori Usa, McCaul e Ron Paul, Benjamin Netanyahu e l’ intero corpo dell’ intelligence israeliana sapevano tutto poiché l’ aggressione fu progettata dopo l’ operazione ” piombo fuso”. La CNN ha dato conto, mandandoli in onda, dei video che giravano in rete da settimane. Video che mostravano gli uomini di cui poi si è composto il commando, mentre si addestravano e minacciavano apertamente l’ attacco che poi si è tragicamente concretizzato. L’ addestramento, secondo la CNN, sarebbe andato avanti per 18 mesi. Sul filo di quanto denunciato dal Sen. McCaul, il 30 di settembre il capo dell’ intelligence egiziana,KAMEL ABBAS, telefonò personalmente a B. Netanyahu avvertendolo dell’ imminenza di un’ importante operazione di Hamas, che si ricorda essere creatura di Israele e CIA, contro Israele. Il 5 di ottobre è la volta della CIA, coo-creatrice e stratega di Hamas e del suo statuto, che allerta i colleghi del MOSSAD dell’ attacco da parte della ” resistenza palestinese unita” . Il NY TIMES, menzionando i rapporti del 28 settembre e del 5 di ottobre, da conto che negli stessi veniva fatta menzione dell’ uso di nuove tecniche di combattimento in riferimento evidentemente all’ impiego dei deltaplani. A seguito dei summenzionati rapporti, i servizi di intelligence israeliana a cui avrebbe preso parte anche lo SHIN BET ( controspionaggio ), e AMMAN, intelligence militare), decidono di riunirsi. La riunione aveva la finalità di valutare la minaccia, se reale e, grave. E giusto per allungare il brodo di quanto, voci vicine all’ entourage presidenziale statunitense a mezza bocca ma non tanto, sostengono che quella del 7 ottobre è stata un’ operazione sotto falsa bandiera o false flag, orchestrata secondo la NBC da colui che gli americani chiamano shadow President ovvero Mr OBAMA il Presidente ombra: disponibile il video ). di cui il falso, nel senso etimologico del termine, alleato del genocida Netanyahu, “Biden” che ufficialmente esorta il criminale Netanyahu, alla riflessione e alla liberazione degli ostaggi: “non fate i nostri stessi errori dopo l’11 settembre”… ISCARIOTI! ). E mentre pronunciava queste “belle parole di alto valore umano”, ebbene! Il dipartimento di Stato americano aveva nel frattempo già telefonato al Presidente egiziano con la proposta oscena di azzeramento del debito estero egiziano in cambio dell’ accoglienza dei 2 milioni e 200 mila Palestinesi residenti a Gaza. Il Presidente AL SISI avrebbe rifiutato la proposta in quanto risoluto ad attenersi alla risoluzione della lega Araba. Ciò che Netanyahu sembrerebbe non aver compreso e che il suo amorevole alleato a stelle e strisce lo sta sapientemente usando inducendolo dolcemente a bombardare l’ Iran come provato dai documenti scioccanti fuoriusciti dal BROOKINGS INSTITUTION che rivelano nel dettaglio il diabolico piano statunitense di manovrare il governo israeliano al fine di indurlo ad attaccare l’ Iran attraverso bombardamento appunto: la tecnica di PEARL HARBOR). Questo coinvolgerebbe, finalmente, l’odiata Russia: ” tecnica vincente non si cambia”. E allungando ulteriormente il brodo si da conto della nota del ministero dell’ intelligence israeliana, nota redatta sotto la direzione della ministro, GILA GAMLIEL, titolata ” Alternative per una direttiva politica per la popolazione di Gaza” nota ove si raccomanda l’ espulsione dei 2 milioni, 200mila abitanti di Gaza deportandoli nel Sinai Egiziano. Il documento in lingua ebraica risale a qualche mese prima del 7 ottobre. Il documento che si compone di 10 pagine in formato pdf è nella disponibilità di questa scrivente. Il logo in alto a destra del documento ha attirato l’attenzione di chi scrive poiché ha richiamato alla mente la stella di David fatta probabilmente con uno stencil e lasciata sulle abitazioni nelle quali vivrebbero delle famiglie ebree: operazione ” captatio benevolentia”. C’è poi la conversazione tra BIDEN e NETANYAHU di cui ha dato conto il NY TIMES, conversazione dove NETANYAHU ammette il deliberato assassinio dei civili di GAZA che hanno ormai superato i 13 mila cittadini dei quali oltre la metà sono bambini: HAMAS è la copertura che B. NETANYAHU usa per il suo folle criminale progetto in accordo col suo degno sodale americano che dev’essere portato a termine, per tale ragione e, ne ha dato conferma il Gen. DOUGLAS McGREGOR, che non vi saranno elezioni nel 2024 negli Usa. Fin qui ciò che più o meno ufficialmente è stato divulgato al mondo, ai ” semplici”, perché la tragica folle verità decisamente da manuale di psichiatria criminale è ben altra ma prima di proseguire si vuole raccomadare al lettore di mettersi comodo con vicino un cardiotonico, un anti-nausea e possibilmente un supporto psicologico in quanto lo shock che potrebbe conseguirne potrebbe non essere di facile gestione in ragione del genocidio quotidiano che si consuma in diretta dall’8 ottobre del popolo palestinese con l’ aggravante dei futili motivi. Dunque! Come già esplicitato in altri lavori, niente è come sembra ed il Presidente Egiziano non è un’ attore secondario in questa demoniaca criminale vicenda che ha visto la pianificata mattanza di quasi 20.000 innocenti tra israeliani e palestinesi, soprattutto bambini. Ma procediamo con ordine; il lettore deve sapere che i palestinesi calpestano quotidianamente un’ immensa ricchezza. Ricchezza la cui brama di possesso ha prodotto l’abominio che continua a consumarsi sotto gli occhi del mondo, dei governi pavidi o complici o entrambe le cose poiché tacciono mentre avrebbero dovuto convocare l’ambasciatore israeliano per una prima formale protesta e successivamente richiamare l’ambasciatore italiano nel caso dell’Italia. Ma nel caso dell’Italia il comportamento è giustificato dall’ inadeguatezza dell’ esecutivo, gente impreparata diplomaticamente ignoranti a meno che come i fatti portano a supporre non vi sia un tacito silenzio assenso sulla shoah dei palestinesi da parte di Netanyahu. Ma se a ” Sparta piangono ad Atene non si sbellicano dalle risate” intendendo con ciò che dalle parti della sinistra le cose non vanno meglio, anzi! Ma torniamo alle ricchezze palestinesi che constano di 1 TRILIONE di mc di gas naturale, 3 giacimenti in mare, Mediterraneo esterno, e 8 giacimenti sulla terraferma cioè dentro la striscia di GAZA. Al gas naturale si aggiungono ben 6 importanti giacimenti di petrolio di cui uno in mare e 5 sulla terraferma, dentro Gaza che sono finora costati ai palestinesi 67 miliardi di dollari di mancati introiti secondo i calcoli delle NU. Ora ben si comprende che questo farebbe della Palestina uno Stato indipendente e forte e questo non è accettabile per Benjamin MILEIKOWSKY Netanyahu che si è arrogato l’ arbitrio di andare contro gli accordi di OSLO che sanciscono l’ estensione della giurisdizione marittima palestinese fino a 20 miglia dalla costa. Netanyahu Motu proprio l’ ha ridotta a 3 miglia per vanificare la sovranità di Palestina; al lettore ogni valutazione. I giacimenti di gas nel mare mediterraneo sono tra i più grandi al mondo stimati in oltre 700 mld di MC estraibili. Dunque abbiamo detto che il Presidente Egiziano non è un’ attore secondario in questa vicenda poiché è il Presidente Egiziano Al SISI a convincere Netanyahu ad estrarre il gas palestinese in sostituzione del gas russo ma! C’è un ma che è rappresentato dalla presenza fisica dei palestinesi; che farne? Netanyahu intanto si porta avanti col lavoro e sequestra la piattaforma estrattiva del gas palestinese mentre sulla scena si affacciano altri attori anche se il termine che più si attaglia è avvoltoi, gli stessi che non vogliono il cessate il fuoco e parliamo di Stati Uniti e naturalmente gli inglesi con la Britisch gas che è la stessa che ha fatto la stima del gas che può essere estratto mentre gli Usa sono presenti con la TEXANA NOBLE ENERGY COMPANY mentre per l’ Egitto agisce la EGIPTIAN NATURAL GAS Holding Company. Va comunque detto che i giacimenti di gas e greggio palestinese erano sotto il controllo dell’ autorità palestinese il cui Presidente, MAHAMOUD ABBAS firmò un’ accordo col ministro Egiziano, TAREK EL MOLLA il 21 febbraio 2021. Ad ogni buon conto LA Palestina è membro della Eastern Mediterraneam Gas Forum del quale fanno parte oltre ad Israele ed Egitto anche Grecia e Italia. Tutto sembra procedere secondo accordi più o meno formali finché il demoniaco Benjamin MILEIKOWSKY Netanyahu nel gioco di chi riesce per primo a fare la “rettoscopia” all’ altro, non interviene nel modo tragicamente noto con l’ unico obiettivo del dev’essere tutto e solamente mio. Riprendendo il filo che governo e intelligence israeliana non sapevano nulla e che il 7 ottobre sono stati colti di sorpresa va forse considerato ché non devono essersi accorti nemmeno degli scavi di, a loro dire, 500 km di gallerie che non possono essere stati scavati la notte precedente l’attacco del 7 ottobre certo colpisce che i palestinesi scavino il sottosuolo per 500 km quando la superficie totale di Gaza è di 360 km. La domanda è, gli altri 200 km di tunnel in che direzione li hanno scavati? Quale Stato confinante avrebbero violato? E mentre tutto questo lavorio era in essere l’ intelligence israeliana dov’era? Schiacciava un pisolino? Davvero non sapevano niente? E se sapevano non si sono posti la domanda sull’ uso di quei tunnel?. Certo che è quantomeno curioso che fino al 7 ottobre non si erano accorti di nulla e non sapevano niente mentre dopo il 7 di ottobre sanno tutto! Sanno dei 500 km di tunnel scavati nel sottosuolo palestinese che ha una superficie totale di 360 km. Improvvisamente sanno che i tunnel sono pieni di armi, che vi vengono tenuti gli ostaggi e che ospitano il quartier generale di Hamas che si ricorda essere una loro creatura concepita con la CIA. Pertanto la domanda è hanno mentito sul 7 ottobre o mentono sempre perché è decisamente poco credibile tutta la narrazione fin qui adotta. E veniamo al giornalismo che nuoce, agli Ilario Piagnerelli della situazione, oltraggioso il suo modo di fare informazione, pagato ob torto collo dai contribuenti attraverso il canone in bolletta devono subire la sua propaganda, la sua faziosità la sua ansia di dimostrare il suo zelo non certo ai cittadini verso i quali ha il dovere di dare un’ informazione libera, non drogata sopratutto dalla sua partigianeria. ma parliamo di gente professionalmente impreparata, non formata sul proprio ruolo di cui un’esempio generoso sul come non si deve fare giornalismo lo ha offerto ad esempio la BORTONE che scomoda l’ intellighentia interrogata sulle turpitudini d’alcova del compagno della Premier Meloni: ma è informazione quella? Spesso si ha l’ impressione di essere dal parrucchiere a leggere e commentare gossip di bassa lega. Si è sentito parlare, in riferimento agli ebrei, di ortodossia e ultraortodossia che non significa niente se non che rientra nel novero del di più che viene dal maligno. Preferiscono parlare di ortodossia piuttosto che dire che vi sono i veri ebrei, ovvero coloro che hanno geneticamente titolo a definirsi tali e, i falsi ebrei che sono coloro che da qualche generazione hanno cambiato cognome assumendone uno ebraico come nel caso del padre di Benjamin MILEIKOWSKY Netanyahu a costoro si consiglia la visione dei video del Rabbino DOVID WEISS, Rabbino autentico in quanto discende dal popolo dell’ esodo e che spiega la differenza tra veri ebrei e i falsi ebrei. Il giornalismo nuoce quando si gira dall’ altra parte come nel 2014, ODESSA, la mattanza del popolo russofono, migliaia di morti di cui una parte arsi vivi. O come i 500 bambini assassinati nel Donbass, insieme alle loro insegnanti durante le lezioni, dagli ucraini. Nuoce quel giornalismo fatto di pressappochismo, che non indaga sui fatti anche storici e recenti che hanno poi portato alla guerra, all’ invasione della Ucraina. Ed ora la Shoah dei Palestinesi e anche qui il canovaccio è lo stesso, un giornalismo sempre attento più che al politicamente corretto è attento a non urtare la suscettibilità dei padroni anzi a sperticarsi alla ricerca di sinonimi e mistificazioni pur di glissare sui fatti nudi e crudi in compenso abbiamo un’altro libro su MUSSOLINI il cui autore, SCURATI, a domanda sul perché un’altro libro su MUSSOLINI SCURATI risponde ” perché è una figura che interessa, anche all’ estero”: SCURATI! la figura di MUSSOLINI interessa grazie a questo sito che ha pubblicato documenti storici che dimostrano una storia diversa dalla mistificazione tramandata alla quale si attiene religiosamente lo stesso SCURATI. Del resto se si vuole tirare su qualche soldo e guadagnare qualche ospitata Mussolini, morto da 80 anni, è il purosangue su cui puntare e che da solo copre l’ aurea mediocritas di certi romanzieri. Oltre a ciò si da conto che il presente sito oltre che in Europa è letto negli USA, RUSSIA, CINA e GIAPPONE più altri Paesi. Tra poco sarà il 27 gennaio, giornata dedicata alla memoria più che altro labile poiché i farisei è il caso di dire che va dall’intero arco Costituzionale al mondo dei media che sistematicamente omettono di dire che quella data non è casuale ma ricorda che il 27 gennaio 1945 l’ ARMATA ROSSA alle h. 12, spalancava i cancelli di AUSCHWITZ: dai a Cesare quel che è di Cesare ), pertanto non gli americani, non gli inglesi che sapevano dei campi di sterminio fin dalla loro progettazione; gli inglesi in disaccordo coi nazisti sul dove trasferire gli ebrei europei, gli uni in Madagascar gli altri in Uganda alla fine “trionfarono” i crematori ma non nel numero tramandato, i numeri esatti sono quelli della Croce Rossa Internazionale che visitò i campi e visionò i registi: pubblicati su questo sito e che parlano di numeri decisamente inferiori e comunque troppi. Il giornalismo è un giornalismo che nuoce quando una comune cittadina quale è questa scrivente è costretta a sostituirsi a chi giornalista lo è di professione ed è pagato per farlo. Ma decisamente è il tempo della follia luciferiana che oltre àgli esponenti summenzionati ne vede altri pronti ad entrare in azione ad esempio BILETSKY, capo dei nazionalisti integralisti ucraini che vuole condurre le razze bianche contro coloro che questo incompiuto mentale considera sub-umani ovvero ebrei e russi. Gli fanno eco i falsi ebrei che vogliono sterminare i cristiani e gli islamici. Come controcanto gli islamici, intenzionati a conquistare ROMA e sterminare tutti gli infedeli cristiani e non cristiani mentre dal BOHEMIAN GROVE, il bosco di Satana dove tutto è stato deciso, l’imperativo categorico è distruggere il seme italiano; degli italiani si deve perdere la memoria: chissà se oltre al sangue sacrificale delle vergini di quale altra sostanza si erano fatti. Tornando ai crimini di Netanyahu che si badi non nascono oggi poiché nel 2009, a Ginevra, presso l’ HRC fu istituita una Commissione per investigare sulle violazioni internazionali dei diritti umani compiuti da Israele nel 2008-2009 contro i palestinesi; il proditorio intervento pro Netanyahu da parte dell’ amministrazione americana bloccò il procedimento a carico del criminale Benjamin MILEIKOWSKY Netanyahu. In questo contesto infuocato esplode l’ allarme di JOHN MOORE sui piani di guerra del Pentagono. Moore avverte del prossimo conflitto nucleare che secondo lui avverrebbe in Europa contro RUSSIA e CINA. : Certo che se la CIA si decidesse a dire ciò che su Israele sull’11 settembre e sul 7 ottobre anziché ” confidarsi” con l’ wall Street Journal si sarebbero risparmiate qualche milione di vite ma a quelli della CIA membri del bohemian grove cosa importa della vita umana a parte la propria. Si conclude per il momento il presente lavoro che è assai più complesso, articolato e difficile poiché si dovuto dolorosamente decidere per motivi di tenuta sociale, non trattare altri fatti che potrebbero avere conseguenze anche sull’ incolumità fisica di altre persone e nessuno ha il diritto di farlo: PRIMUM NON NOCERE. SI consiglia a credenti e non credenti, siano essi cristiani o musulmani o luciferiani, la lettura del discorso profetico di GESÙ poiché riguarda il nostro tempo; MATTEO 24.1 LUCA 21.5.6 ripreso anche dagli altri Evangelisti. ” Dies irae, dies illa, solvet Saeculum in favilla, Teste David cun Sibilla. Quantus tremor est futurus, Quando Judex est venturus. Cuncta stricte discussurus! Ad Maiorem DEI Gloriam. DI RITA CABRAS

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