” ABBIAMO MACELLATO IL MAIALE SBAGLIATO!

disegno del disco volante caduto in Lombardia nel 1933; ( il disegno dell’ ufo è attribuito a MARCONI di

 Abbiamo macellato il maiale sbagliato. Titolo pesante ma vero poiché pronunciate da Winston Churchill e contenute in un’ intercettazione telefonica dei servizi di intelligence tedesca:( brogliaccio), e riportate nel primo volume del libro titolato: CHURCHILL’S WAR, autore,DAVID IRVING, editore, Avon Books,1987, a pagina 209, si legge; l’ ITALIA per la sua posizione geografica poteva impedire i nostri contatti con l’ Austria e i paesi balcanici, per questo fu gettata in braccio alla Germania. Ancora Churchill a Truman; FULTUN, USA, marzo 1946); << Il crimine imperdonabile della Germania prima della seconda guerra mondiale, fu quella di cercare di sganciare la propria economia dal sistema internazionale di commercio e costruire un sistema di scambi indipendente dal quale la finanza internazionale non avrebbe potuto più trarre profitto….; abbiamo macellato il maiale sbagliato.: Hitler batteva moneta proprio come Lincoln, JF Kennedy e il nostro statista,l’On Aldo Moro. Ancora dichiarazioni di W. Churchill; The Times, 1919;<< condurremo Hitler in guerra, sia che lo voglia o meno >>. W. Churchill, trasmissione radio 1936); la Germania diventa troppo potente, dobbiamo schiacciarla!>>. W. Churchill colloquiando col Gen. americano Robert Wood nel novembre del 1936;<< questa guerra è una guerra inglese, e il suo scopo è la distruzione della Germania!>>. Si vuole ricordare brevemente la conferenza di Ginevra sul disarmo nel 32, alla quale presero parte 62 nazioni, l’ Italia era rappresentata da Italo Balbo e Dino Grandi che presentarono il progetto di Mussolini di una parificazione degli armamenti pesanti: vedi articolo; UE, un parlamento illegittimo ). Dopo Ginevra Mussolini ci riprovo’ nel giugno del 1933, colla proposta di un accordo a 4, volto ad integrare con un patto politico l’ Europa, mediante un direttorio composto da Italia, Germania, Inghilterra, Francia. Il documento ebbe successo e fu siglato dagli altri tre Stati ma quando fu presentato per l’ approvazione ai Parlamenti Inglese e Francese la siglatura non venne rispettata andando a decadere definitivamente a Stresa nel 35. Presenti, Benito Mussolini, Mc Donald, J. Simon:( Inghilterra), Lalal Flandin, Francia. Mussolini fu, a giudizio di chi scrive, un’ ingenuo propugnatore di pace nelle mani del falso amico Churchill che ben altri progetti aveva in animo come emerge dai brogliacci dell’ intelligence tedesca, che inchioda il premier inglese e Roosevelt alle loro responsabilità come ad esempio il progetto di assassinare Mussolini nel 43!poco prima della deposizione chiesta dal Re, di Mussolini da capo di Governo avvenuta il 25 luglio del 1943, il 26 luglio Pietro Badoglio firma davanti al Re Vittorio Emanuele III subentrando nel governo a Mussolini, il 16 ottobre dello stesso anno vi fu il rastrellamento del ghetto ebraico ad opera dei tedeschi, a seguire via Rasella pertanto sotto il governo Badoglio con l’ imprimatur del Savoia;un’ ignominia la cui responsabilità è interamente del RE Vittorio Emanuele III e di Pietro Badoglio: Mussolini era prigioniero a Ponza). In Italia vi era l’ obbrobrio incancellabile delle leggi razziali, ma era un’ obbrobrio applicato in tutta Europa! E non sembri una malsana contraddizione ma molti ebrei in fuga da altri Paesi, trovarono rifugio in Italia a leggi razziali in vigore e sotto il governo Mussolini, si cita ad esempio una famiglia in fuga dalla Romania e rifugiatasi in Italia il cui figlio, allora un ragazzetto, è oggi un volto noto, politologo ma anche uomo della CIA, EDWARD LUTTWAK, magari conserva ricordi di quel periodo e può dirci come andarono le cose, come mai la sua famiglia venne a rifugiarsi in Italia nonostante le leggi razziali e sotto il governo Mussolini: non Badoglio). Sono tanti gli ebrei che sotto le leggi razziali continuarono a vivere e lavorare in Italia tra i quali vi erano anche dei medici, degli insegnanti: chi scrive ne conosce i nomi ma in rispetto della privacy non né fa menzione nel presente articolo ma i discendenti se lo desiderano, per amore di verità storica e giustizia, possono raccontare la loro storia. Nel precedente articolo si è parlato del carteggio intercorso tra Mussolini e Churchill, oggi si da qualche elemento in più. Dunque! Il carteggio non solo è esistito ma in Italia se né trova copia fotografica dagli originali che in cambio di denaro: si parla di 3 milioni di lire, venne consegnato al comandante delle forze alleate in Italia, HAROLD ALEXANDER. La borsa in pelle gialla, di Mussolini contenente oltre al carteggio tra Churchill e Mussolini, anche il documento che spiegava i motivi dell’ entrata in guerra dell’ Italia. Il contenuto della borsa dopo la presa visione da parte di Churchill fu portata brevi manu a Washington per fare rientro in Italia nel 1949. Ad ogni buon conto l’ intero contenuto della borsa di Mussolini venne fotografato da UGO ARCUNO, giornalista dell’ UNITÀ. ARCUNO fece dei negativi di tutti i documenti stampandolo in 3/4 copie per ogni documento. Dopo che ARCUNO ebbe terminato il suo lavoro l’ intero carteggio tornò in possesso di GORRERI, allora segretario del PC.: vox populi vuole che GORRERI poco tempo dopo si sia incontrato con uomini dell’ intelligence inglese che si trovavano con W. Churchill sul lago di Como per…” dipingere”. Sempre vox populi narra che copia integrale del carteggio fotografata da Ugo ARCUNO si trovi ben custodita in una cappella funeraria sita nel cimitero monumentale di Milano…; sarà vero? Sarà falso? Chi scrive ritiene, stante l’ animo mercenario e volpino dei soggetti supportato dalla miseria della guerra, possa, la vox populi, ritenersi fondata. Note su W. Churchill; figlio di Randolph Churchill, 1849/ 1874). Randolph Churchill Morì all’ età di 45 anni di lue:( sifilide ), contratta, probabilmente, quando era governatore. La lue la cui fase terziaria vede l’ agente infettante, treponema pallidum o spirochete, invadere il cervello ragione per cui chi né era affetto moriva pazzo poiché al tempo non era stata inventata la penicillina il cui scopritore era italiano, VINCENZO TIBERIO NEL 1895, esattamente 35 anni prima di Fleming che né riconobbe il merito anche perché non poteva fare diversamente dal momento che è dagli studi pubblicati dello scienziato italiano che Fleming attinse. La lue è malattia sessualmente trasmessa pertanto è ragionevole ritenere che W. Churchill nacque affetto da lue il che spiegherebbe la descrizione caratteriale e umorale che di Churchill davano le persone del suo entourage che lo definivano maniaco depressivo e…. poco inglese e del tutto insensibile nei confronti degli altri esseri umani soprattutto se comuni cittadini; bizzoso arrogante e fortemente egocentrico è il racconto che né fece una lady sua commensale che lo ebbe seduto accanto ad una cena. Churchill aveva ascendenze ebraiche per asse materno il nonno era infatti Jerome Jacobson, speculatore che fu socio di August Belmont nato Schoenberg perciò di appartenenza ebraica e rappresentante americano dei Rothschild. La figlia di Jerome, Jennie, sposò Randolph Churchill figlio del duca di Marlborough al quale portò in dote la modica, si fa per dire,cifra di 50.000 sterline, l’ equivalente di 5 milioni di euro. Churchill deve la sua ascesa al potere, alla madre ben introdotta nel circolo dei Rothschild. Churchill aveva ascendenze ebree ma fu il suo governo a sbarrare le vie di fuga degli ebrei dall’ europa; fonte: Britain and the Jews of Europe, 1939-1945. Naturalmente gli ebrei a cui furono chiuse le vie di fuga e respinti sia da Churchill che da Roosevelt non erano sionisti mentre lo era Churchill e tutta la cricca dei banchieri!. Churchill ebbe a dire che la seconda guerra mondiale da lui voluta! È stata la guerra più inutile! Certo fu utile ai suoi amici banchieri e a lui che per compensarlo dei suoi servigi, l’aver provocato e scatenato la guerra, che accrebbe non poco le già incalcolabili ricchezze della cricca dei banchieri criminali, salvarono la sua adorata tenuta, Chartwell dalle ipoteche di cui era gravata e tanto altro ancora; insomma ricchi premi e cotillon . C’è tanto altro da dire su questo Sir criminale a cui chi scrive non concede l’ attenuante della lue vale a dire la semi infermità mentale se folle fu, fu follia lucida ciòe pienamente consapevole del male che andava facendo che costò milioni di morti! Ma di cui non gli importava minimamente come vedremo nel prox articolo. Si è accennato nel precedente articolo di tecnologie avanzatissime Italo-tedesche, si rettifica! Tecnologie avanzatissime Italiane!.NOTA A MARGINE;David Irving, autore del libro; CHURCHILL’S WAR, fu un negazionista della shoa e per questo carcerato in Austria, dopo qualche tempo trascorso in carcere ammise lo sterminio degli ebrei nei lager nazisti; Irving cadde nello stesso errore in cui incappano tutti, vale a dire confondere gli ebrei sionisti con gli ebrei che sionisti non lo sono! Nei crematori e nelle camere a gas ci finirono coloro che rifiutarono il sionismo come avviene al di di oggi; oggi non li gasano e non li fanno finire nei crematori. Oggi fanno stragi nelle sinagoghe e nelle strade; finché si continuerà a non distinguere queste due posizioni nettamente contrapposte si continuerà ad odiare gli ebrei indistintamente! Posto che l'”uomo” non deve abbassare se stesso nel nutrire un sentimento così degradante oltre al non trascurabile fatto di divenire strumento di chi ha tanto lavorato e fatto propaganda per creare questo stato di cose, vale a dirle i sionisti e per non fare nomi e cognomi Rothschild e tutta la cricca di satanisti che mangiano alla loro greppia!.

L’ americano indicato nella foto è il colonnello Valerian Lada Mocarski, 1898- 1971, dei servizi segreti americani: ( OSS ), antesignano dell’ attuale CIA. Mocarski si dice fosse presente durante l’ esame autoptico eseguito sul corpo di Mussolini. La foto è tratta dal sito di TELEVIGNOLE che si ringrazia.
A distanza di oltre 70 anni restano ancora non svelate le modalità e la dinamica della morte di Benito Mussolini e Clara Petacci. Nella foto, Claretta è a terra a piazzale Loreto. Questa immagine come tutte le immagini e i filmati che riguardano piazzale Loreto così come  i corpi di Mussolini e Petacci sono stati oggetto di un rigoroso studio, quasi puntiglioso, condotto dal prof. Aldo Alessiani. L’ esame autoptico condotto in Sine Corpo: ( in assenza del corpo ); su Clara Petacci che vi fu è bene dirlo, l’ ordine da parte del comando partigiano di non eseguire l’ autopsia pertanto mancano dati certi quali quelli eseguiti su salma fresca. Il medico settore, prof Cattabeni si atenne alla richiesta che gli pervenne dal comando partigiano….; perché? Perché proibire l’ autopsia sulla Petacci!? Per nascondere lo stupro? La Petacci arrivò a piazzale Loreto priva della biancheria intima: un sacerdote presente a piazzale Loreto, dette ad uno dei vigili del fuoco, una spilla da balia con la quale appuntarono la gonna nel mezzo prima di appiccare il corpo di Clara Petacci al distributore dì carburante. Ad ogni buon conto l’ esame eseguito da Alessiani mostra, cerchiati con colori differenti, i fori di entrata e dì uscita dei proiettili sul corpo della Petacci; cerchiati in rosso i fori di entrata, in viola i fori di uscita, cerchiati in verde, quelli incerti, vale a dire che l’ immagine in quei punti non presentava margini da consentire pur con le tecniche e le apparecchiature di cui disponeva il prof Alessiani, di affermare con sicurezza se si trattasse dì fori in entrata o in uscita e se vi erano tracce ecchimotiche escoriative che sono un chiaro segno di colpi sparati a distanza molto ravvicinata, 30- 50 cm, o, a bruciapelo e non come in una fucilazione capitale . Certo è che l’ interrogativo che ci si pone è il seguente. Se l’ assassinio è avvenuto nel modo classico della fucilazione che vede il soggetto in piedi e di spalle agli esecutori, allora la domanda è! Come mai Erano presenti fori di entrata sullo sterno della donna!?: cerchi rossi); il corpo della Petacci come ha ritenuto i colpi sparatigli? Era di spalle e dopo i primi colpi si è voltata?  Cosa peraltro assai improbabile. Oppure il luogo dell’ assassinio è diverso da quello ufficiale, ad esempio la stanza dov’era alloggiata con Mussolini pertanto l’ omicidio è avvenuto a soggetto posizionato frontalmente dinanzi ai suoi assassini e i colpi alla schiena sono da attribuirsi ad una seconda azione esecutoria  al fine di accreditare la versione della fucilazione tramandataci  ma falsa! Come sembra confermare anche l’ esame  autoptico eseguito sulla salma di Mussolini dal Prof Alessiani.
Registrazione telefonica tra Mussolini e il ministro Zerbino, del 25 marzo 1945.<< Zerbino; ho fatto eseguire i vostri ordini. Sono già pronte tre fotocopie. Il materiale destinato a quell’ uomo in Italia è pronto a partire, purtroppo la carta per foto non è flessibile e, se sforzata rischia di essere danneggiata>>. Mussolini; fate il meglio che potete. Mandate subito il materiale a Milano. Le altre copie fatele portare qui con gli originali. Per le ultime il luogo di destinazione è già scelto. Le altre due copie devono essere conservate in posti diversi: Io stesso terrò poche carte. Non si sa mai a cosa si può andare incontro, e bisogna in ogni modo impedire che anche una piccola parte possa cadere in mano a gente che abbia un grande interesse a distruggerle o a nasconderle. La gente cui alludo sono i molti italiani che non hanno esitato ad allearsi ai veri nemici dell’Italia, per poter avere buon gioco vent’anni dopo. Figuratevi se questi pensano di fare qualcosa per l’ onore delle armi italiane o di muovere un dito per il prestigio nazionale, questi straccioni non hanno fatto altro che tradire nel nostro Paese e all’ estero>>. La foto che ritrae Mussolini mentre scende dopo aver visitato l’ interno dell’ ufo caduto a Vergiate, è tratta da un sito americano dove chi scrive ha trovato i progetti top secret di aerei italiani rubati dagli americani, che non sono stati i soli. I nostri progetti sono finiti in mani tedesche, inglesi, francesi e russe.
Benito Mussolini in divisa da Bersagliere, sul Carso nella grande guerra. Si noti la firma autografa di Mussolini. In rete girano dei documenti recanti uno scarabocchio: tre stanghette tremule che vogliono sembrare una lettera M e attribuita a Mussolini. Come si può vedere Mussolini firmava per esteso persino le cartoline dal fronte pertanto è impensabile che lo stesso firmasse documenti di governo e per giunta ufficiali con un’ incerta iniziale della lettera come sopra descritta.
Lettera di Mussolini a Graziani, del 7 marzo 1945. Caro maresciallo i vostri timori sono esagerati. Lasciamo fuori discussione la cricca dei Savoia. Vada come vada, Churchill sa che ho le cartucce pronte. Solo per questo accetterebbe, indugia o finge? No! Certamente si mangia le unghie per le sue lettere dell’ ottobre del 40, ora che si trova nelle grinfie dell’ orso russo. E se agissi? La sua posizione diverrebbe insostenibile, sarebbe la fine, potrebbe avere come conseguenza il suo siluramento! Fine augurabile? No…per noi è un ponte, un appiglio in caso di estrema necessità. Minacciare noi? Almeno ancora no. Sebbene il fattore tempo sia suo alleato. Parlare di tutto a Hitler? Guai! Lui agirebbe subito, forse pregiudicando definitivamente tutto, con il suo caratteraccio. Si perderebbe in gesti inconsulti ! Vi ripeto maresciallo, queste nostre ultime armi morali  devono essere custodite gelosamente. Dovessimo soccombere materialmente, moralmente saremo imbattuti, saremo invulnerabili. Le lettere e gli accordi con Churchill, questi documenti valgono per l’ Italia più di una guerra vinta, perché spiegheranno al mondo le vere, ripeto, le vere ragioni del nostro intervento al fianco della Germania. Dunque vi aspetto subito.( in alto, campione di lettera autografa di Benito Mussolini che ha sempre firmato per esteso e mai con lo scarabocchio delle tre stanghette; persino le cartoline inviate dal fronte durante la prima guerra mondiale recano la firma, Mussolini, per esteso.
Lettera di Mussolini a Nicola Bombacci del 15 aprile 1945. Mussolini: ” Mio vecchio caro amico… allo stato attuale poco mi resta! Solo le nostre carte possono essere la nostra salvezza, morale e materiale. Dovessi morire assassinato o morire in combattimento, sfruttare i documenti: è in gioco l’ interesse della nazione. Resta in continuo contatto con Buffardini e Casalinuovo. O uno o l’altro sarà la via giusta, tieni a portata di mano tutto. Anche le terze copie partiranno stanotte da qui! A domani, ti abbraccio.
Il “maiale sbagliato “. Conclusioni autoptiche  del prof Aldo Alessiani sulla salma dì Benito Mussolini. << La maglietta di salute non manifestava alterazioni da fori per la spalla destra come per i 4 della sinistra o al lato destro della sua allacciatura. Per contro molto slabbrato ed aperto è il bordo delle mutande di flanella. Potrebbe essere segno di colluttazione o di cattivo rivestimento da morto , ò di trascinamento. Si notino per contro i calzoni perfettamente allacciati. L’ apertura delle mutande di flanella non può appartenere ad accidentalita’  di piazzale Loreto, perché la camicia nera copriva tale intimo indumento e solo dopo trazione di quella, per trazione dal basso, compare nella sua realtà >>.  All’ esame obbiettivo lo stivale destro di Mussolini si presentava fortemente danneggiato, la cerniera lampo era rotta in tutta la sua lunghezza tanto da far dire al medico settore che Mussolini non sarebbe stato in grado di camminare con la calzatura in quello stato. Ancora il medico settore;<< Chi quella mattina del 28 aprile , ha cercato di far calzare lo stivale ad un piede retratto per la rigidità cadaverica ha sforzato la chiusura rompendola e rendendo inservibile la calzatura >>. Pertanto questa scrivente conclude che Mussolini tu rivestito a rigor mortis instaurato, che in un’ adulto medio, tenuto conto di un’ insieme di fattori quali la temperatura ambientale, la rigidezza si completa in 10- 12 h. Ora è fatto acclarato che Mussolini fu portato sul luogo noto della, a giudizio di chi scrive, della seconda esecuzione. Resta l’ interrogativo di come venne utilizzato il tempo intercorso dall’ assassinio di Mussolini e la sua compagna. Perché lo rivestirono a rigor mortis avanzato?! Sul corpo del duce vennero riscontrate ferite da difesa. Inoltre nella maglietta fatta indossare a Mussolini vi erano residui di polvere da sparo incombusti, vale a dire che i colpi vennero sparati ad una distanza non superiore ai 50cm, ad ulteriore conferma della colluttazione raccontata fai coniugi De Maria, forse avvenuta a causa di Clara Petacci. Raccontano ì De Maria che la Petacci lasciò la stanza che divideva col duce, scortata da due partigiani, forse per espletare delle necessità fisiologiche. Al suo ritorno in casa, raccontano i De Maria, la Petacci si presentava scossa e con gli abiti non in ordine come quando lasciò la stanza. I due partigiani stuprarono la Petacci? Ci sta tutto! Vendetta e rivalsa nei confronti di Mussolini oltre al fatto oggettivo che la Petacci era una bella donna. È plausibile che Mussolini vedendo la sua compagna e intuendo cosa le fosse accaduto reagisce, forse avventandosi sui due ” galantuomini”,  gli avvenimenti precipitano! Ne nasce una colluttazione dove Mussolini, disarmato, ha avuto la peggio confermato dall’ indagine autoptica e dall’ esame obiettivo degli indumenti del duce. Walter Audisio è smentito dallo stivale dx di Mussolini; Audisio raccontò che il duce camminava spedito verso il luogo dell’ esecuzione, mentre il medico settore conclude che Mussolini con quella calzatura non era in grado di camminare se non a saltelli o trascinato. A giudizio di chi scrive Mussolini e la Petacci furono freddati all’ interno della stanza dov’erano alloggiati e concorderebbe con il racconto dei coniugi De Maria che narrarono di rumori e urla come da colluttazione e colpi d’arma dà fuoco la salma di Mussolini presentava ferite da pistola. È bene ricordare che anche per l’ autopsia su Mussolini al prof Cattabeni venne chiesto dì non approfondire. Infatti non vennero fatti i rilievi balistici così come vennero lasciati in situ i proiettili ritenuti dal corpo del duce. Vennero asportati gli organi interni tra i quali il cervello di cui alcune sezioni consegnate dietro richiesta, agli americani presenti in gran numero in sala settoria tra i quali il colonnello James E. Ash che prese in consegna le parti dell’ encefalo di Mussolini che inviò a Washington. Il Cattabeni del suo sommario esame sulla salma di Mussolini, concluse che Benito Mussolini non pativa di alcuna patologia.: In buona sostanza morì sano! Non era affetto da lue come presumibilmente lo narrava la vulgata del tempo! Mentre con tutta probabilità ne era affetto Churchill per trasmissione paterna che di sifilide peri’ .
Dai a Cesare quel che è di Cesare. Il Mussolini che ci è pervenuto attraverso i libri di storia è quella di un cinico sanguinario, razzista, megalomane e quanto di peggio in termini di aggettivi si possa trovare. Chi scrive ha sempre ritenuto andare oltre il sentito dire e l’ orizzonte del proprio naso! Soprattutto quando vi sono delle macroscopiche discrepanze. Allora come farebbe ogni buon archeologo, di buzzo buono si scava! Si inizia ai piedi del “tumulo” dove si pensa si trovino tracce di ciò che si cerca e si continua a scavare sino a portare alla luce quello che la terra tiene celato. Dunque! Dopo i superficiali scavi effettuati si può affermare che la figura dell’ uomo Mussolini non è quella conosciuta attraverso libri e storici se non in modo volutamente ingannevole. Dunque è fatto acclarato che Mussolini non voleva la guerra e non la voleva perché non era ancora pronto con gli armamenti sopratutto le ultime tecnologie che gli avrebbero consentito di vincere limitando le perdite di vita umane soprattutto italiane: donna Rachele né da testimonianza nel suo libro. Ma oltre a donna Rachele vi sono i brogliacci delle intercettazioni telefoniche intercorse tra lo stesso Mussolini e Hitler che non solo confermano quanto appena detto ma ci rimanda un Mussolini sicuro di se quando dice a Hitler;<< Hanno paura delle nostre armi! Non ci sarà guerra; Churchill ha chiesto armi a ROOSEVELT che non sembra ansioso di dargli>>. Purtroppo Mussolini e lo stesso Hitler non si erano ancora resi conto che erano infiltrati da spie americane, soprattutto erano concentrate tra la lombardia e Roma. Roosevelt, cosa che Mussolini non seppe mai, era invidioso delle riforme sociali fatte da Mussolini al punto che nel 1934, Roosevelt invia a Roma un suo uomo di fiducia, Rexford Tugwell, un’ economista che faceva parte di un gruppo di accademici della Columbia University e chiamato da Roosevelt a far parte del suo primo ” brain trust”. Scrive Tugwell; << Mi dicono che dovrò incontrarmi col Duce questo pomeriggio […] La sua forza e la sua intelligenza sono evidenti! Come anche l’ efficienza dell’ amministrazione italiana. È il più pulito, il più lineare, il più efficiente campione di macchina sociale ch’è abbia mai visto! Mi rende quasi invidioso. :Come lo fu Roosevelt che tentò senza riuscirvi di realizzare quelle riforme sociali adottate da Mussolini. Tugwell rimase contrariato e non capiva la ” contraddizione” del Duce che faceva controllare l’ inviato di Roosevelt che andava in giro a fare domande. Era il 1934 e da un’ anno si lavorava alacremente sull’ ufo di Vergiate con a capo Marconi e un gruppo di scienziati della Sapienza oltre a Italo Balbo. Ma non era solamente il gabinetto RS/33 a rendere Mussolini circospetto e sospettoso, vi erano progetti militari importanti sopratutto in ambito aeronautico di cui alcuni sono pubblicate qui le immagini. Tugwell non capì e non sapeva perciò alla fine traccio’ di Mussolini un ritratto che da dello stesso un’immagine contraddittoria. Mussolini fece le leggi razziali? Si le fece e anche qua vi sono delle contraddizioni ad esempio vi è la testimonianza di George L. Mosse, docente dell’ Università di Gerusalemme che ha detto ;<< L’ Italia fascista saboto’ la politica ebraica nazista nei territori sotto il suo controllo >>. Quella del professore Israeliano non è l’unica testimonianza, come scritto nell’ articolo vi è l’ episodio che riguarda Italo Balbo a Tripoli, dove sempre un cittadino di appartenenza ebraica racconta di come Balbo si erse in loro difesa contro gli italiani di Tripoli. Tanto vi è da dire e da approfondire e questa non è che la superficie dello ” scavo” teso a ridare il giusto ordine dei fatti della nostra storia recente. Mussolini non fu certo un Santo ma non scese mai ai livelli di Roosevelt, lo spietato Eisenhower e quel tristo figuro che fu Churchill!.
George L. Mosse, storico, docente all’ Università Israeliana. Il professor Mosse tra le altre cose che si leggono nei suoi libri ve né una che da sola spazza via qualunque discussione. Scrive il prof Mosse;<< L’ Italia fascista saboto’ le politiche naziste anti ebraiche nei territori sotto il suo controllo >>. Ripreso da altri autori, quali Vacialdini, De Felice che nel suo libro; Ebrei italiani, scrive dell’ assoluta fedeltà degli ebrei al fascismo e al suo Duce, scrive anche che furono, gli ebrei, fondatori dei fasci di combattimento di Milano ed ebbero parte attiva nelle squadre di Italo Balbo e che furono tra i protagonisti della marcia su Roma. Furono inoltre tra i finanziatori del partito fascista. Il segretario di Farinacci era di appartenenza ebraica. Hannah Arendt, ebrea, nel suo libro, ” la banalità del male”, scrive;<< Il sabotaggio italiano della soluzione finale aveva assunto proporzioni serie soprattutto perché Mussolini esercitava una certa influenza sugli altri governi fascisti in Europa tra i quali vi era la Francia. George Bernard Show in un’ intervista rilasciata al Manchester Guardian del 13 ottobre del 1937, disse; << Le cose già fatte da Mussolini lo condurranno prima o poi ad un serio conflitto con il capitalismo >>. Quanto detto da Bernhard Show è in relazione alle riforme attuate da Mussolini, ma soprattutto all’ atto compiuto da Mussolini che fu quello di bruciare simbolicamente il debito pubblico. Un forte inequivocabile messaggio alla cricca dei banchieri sionisti; in pratica Mussolini pubblicamente, contro quel gesto volle significare che: “non strangolerete più gli italiani ” perché Il mio governo batterà la sua moneta. Per vedere il video di Mussolini che brucia il debito pubblico vai su: tuttaunaltrastoriaitaliana video. Le idee di Mussolini in campo sociale andavano espandendosi nel resto del mondo, come già detto lo stesso Roosevelt, ebreo sionista, tentò di copiare il modello sociale di Mussolini al punto da inviare a Roma il suo economista, Rexford Tugwell. Le idee di Mussolini stavano mettendo in pericolo il sistema capitalistico del tempo ch’è lo stesso di oggi, ancora per poco. Per chi lo desidera può approfondire l’ argomento sulle leggi razziali in Italia, leggendo il fondo scritto da Daniele Vicini sull’ Indipendente nel 1993. Scrive Vicini; << Ebrei e comunisti sciamavano verso l’ Italia attraverso il Brennero; erano tutti pazzi a rifugiarsi in un Paese dove vigevano le leggi razziali oppure i fuggitivi ben sapevano che quelle leggi erano poco meno che una farsa?>>. In Italia fu creato, sotto governo Mussolini, un’ organismo a questo scopo; il comitato di assistenza ebrei in Italia che permise a oltre 10mila profughi di trovare rifugio in Italia. Altri 80mila poterono emigrare in Palestina. Che degli ebrei sostennero e scrissero di fatti diversi da quelli che ancora oggi ci vengono raccontati, vorrà pur dire qualcosa , o no? Non si può vivere nella menzogna, nell’ inganno! Perché la verità è come i morti ammazzati: prima o poi salta fuori per esigere giustizia.  Non ci si deve lasciare andare alla pigrizia, è necessario cercare sempre la verità! Scavare, scavare senza stancarsi finché non si trova ciò che stiamo cercando; lo esige la libertà! Che non è mai definitiva, va conquistata ogni singolo giorno della nostra vita, per noi, per chi amiamo, per chi verrà dopo di noi….; come hanno fatto milioni di uomini e donne che hanno donato i loro vent’anni, recisi allo sbocciare della vita… solo per amore.
Una vita in trincea: Mussolini in trincea sul Carso, prima guerra mondiale.
Meglio vivere un giorno da leone che cento da pecora: questo è scritto nella moneta dove vi è il fascio littorio.: Mussolini morì come visse…, da leone, affrontando disarmato i suoi assassini armati di mitra e pistole…., una vita in trincea
L’ ammiraglio Botta i cui furti dei progetti segreti italiani in particolare gli aereosiluranti, permise al suo Paese, gli USA, di vincere sui giapponesi tanto da meritare una promozione retroattiva. I complimenti di tutti gli italiani all’ ammiraglio cleptomane…: c’è chi può!
Lettera di Churchill a Roosevelt dove lo stesso chiede armi al suo sodale americano: ante guerra le chiese a Mussolini. Una sintesi estrema della lettera di Churchill; << ” Dacci gli strumenti e finiremo il lavoro >>. E bisogna dargliene atto! Il lavoro lo ha finito, salvo poi dire che avevano macellato il maiale sbagliato.: sotto il ventennio, ante guerra, in Italia girava un epiteto….; Dio stramaledica gli inglesi.
Rico Botta, ammiraglio, superiore di William Tompikins, legione al merito Botta fu promosso retroattivamente contrammiraglio fino al giugno del 1943. Tra le motivazioni di conferimento dell’ onorificenza si legge; ha intrapreso e portato a termine con successo molti progetti di emergenza come la costruzione di una grande quantità di apparecchi speciali per siluri aerei a tempo di record, contribuendo così in maniera significativa al successo nell’ impiego di questi siluri contro la flotta giapponese nelle battaglie dei mari delle Filippine. Ovviamente questa è solo una parte delle motivazioni ma che ci riguarda direttamente.
Autorizzazione di pagamento in favore di Rico Botta
Il disco volante caduto a Vergiate nel 1933 Angarato negli stabilimenti SIAI-MARCHETTI e fotografato da una delle spie americane: ve ne erano 25 tra l’ Italia e la germania con particolare concentrazione in Italia.
GABINETTO RS/33; ordine diramato da Mussolini in relazione al disco volante di Vergiate
GABINETTO RS/33, altro dispaccio inerente l’ ufo di Vergiate.
Il raggio blu o, raggio della morte. Su tuttaunaltrastoriaitaliana video playlist puoi vedere il video dell’ Istituto luce che mostra il raggio della morte in funzione, per pochi secondi: il video lo trovi sotto la dicitura; esperimenti di energia gratuita. Il girato mostra la macchina di Marconi in mano austriaca, patria Rothschild.
Aldo Moro e Pierpaolo Pasolini. Pasolini fu il primo nel dopoguerra a parlare di una delle scoperte eccezionali fatte dal nostro scienziato, Guglielmo Marconi. Si tratta di una macchina in grado di produrre energia sintetica, gratuita. Si pensi allo sconvolgimento per le multinazionali del petrolio e a tutto ciò che coinvolge l’ energia Incluso lo smaltimento dei rifiuti attraverso la ionizzazione degli stessi, senza inquinare! Energia pulita e gratuita che affamerebbe la cricca dei banchieri internazionali che controllano attraverso l’ indebitamento pubblico, le nazioni con la cessione del danaro ad usura. L’ invenzione di Marconi meglio nota come raggio della morte o, raggio blu! Era cosa nota durante il ventennio anche se nessuno a parte Benito Mussolini che prese parte all’ esperimento condotto da Marconi sulla strada Roma Ostia e che vide tra le ” vittime” donna Rachele e il suo autista, la video mai al punto da essere divenuta leggenda metropolitana. Non è così! Esiste e qualcuno ne detiene indebitamente il possesso. Il raggio della morte era parte del; << ” io so ma non  ho le prove”, di Pasolini >>.  È certo che ne era a conoscenza ALDO MORO e se ne interessò il giudice Carlo Palermo lo stesso che cercò di fare rientrare  l’ oro   rubato dai nazisti dai caveau della banca d’Italia e parzialmente restituito : oltre 18 tonnellate si trovano illegalmente detenute nelle banche Rothschild tra le quali la FED e la banca centrale austriaca, ecc.
Ordine di missione di William Tompikins
Promozione retroattiva di Rico Botta
Risposta di Mussolini alle paure americane sull’ ufo caduto a Vergiate, paure ” giustificate ” poiché supportate dalla spia che l’amministrazione americana aveva infiltrato nel programma industriale tedesco. A capo del programma segreto spaziale Mussolini mise Guglielmo Marconi supportato da ricercatori dell’università di Roma la Sapienza: tra i vertici del gabinetto RS/33 vi era anche Italo Balbo sicuramente per la sua preparazione in campo aeronautico. Del disco volante di Vergiate caduto nel 33, Mussolini ne informò Hitler solo nel 39 in occasione di un viaggio che il dittatore fece a Roma; Mussolini informò Hitler solo per ricevere aiuto dagli scienziati tedeschi in quanto riteneva l’ ufo una “diavoleria” militare di qualche potenza avversaria.
Particolare dell’ aereosilurante: le immagini sono dell’ Istituto luce
Progetto di siluro per aereo costruito da Piaggio e montato sui nostri bombardieri strategici, sempre costruiti da Piaggio; questo progetto in particolare è valso a Rico Botta una promozione retroattiva. Il progetto è stato reperito in un sito americano: non un comune blog).

Questa immagine, tratta da un sito specializzato americano raffigura uno dei nostri bombardieri; ora non vi sarebbe nulla di strano o da eccepire se non fosse che chi ha postato questa immagine alla quale ha fatto seguito una valanga di commenti che non si sta a riportare. In sintesi gli americani di nuova generazione sono convinti che Italo Balbo e gli altri valorosi piloti nel 33 andarono per bombardare New York: si noti in alto a destra della locandina il riquadro dove è leggibile decennale e duce. Ora davanti a cotanta ignoranza ci sarebbe solo da ridere anche per i commenti tecnici che sempre sotto il profilo dell’ ignoranza non presenta lacune. In buona sostanza non lascia margini di correzione e ci si deve arrendere davanti agli  Asinus in cathedra.  Iniziamo col dire che anche se Balbo era un militare e  fascista, pure era profondamente contrario alla guerra, amava la vita e le belle donne! Era sobriamente gaudente, quasi tutte le foto lo ritraggono sorridente. Detto questo cari americani ma come vi viene in mente! Innanzitutto avete postato l’ aereo sbagliato! Quello pubblicato è uno dei nostri bombardieri siluranti che i vostri WilliamTompikins e Rico Botta c’hanno rubato! ; Balbo e i suoi arrivarono negli states a bordo di idrovolanti e i vostri nonni e le vostre nonne ne furono talmente estasiati da vantare ascendenze italiane anche se nelle loro vene non né scorreva neppure una goccia! E seconda cosa, ma può una madre bombardare i propri figli!? Dimenticate che vi ha ” partoriti ” l’ Italia attraverso Cristoforo Colombo e che foste battezzati da Amerigo Vespucci che vi fece dono del suo nome: America deriva da AMERIGO e dopo questo cari ” figli” studiate, perché la parte migliore della vostra Costituzione è dono di un’ italiano, GAETANO FILANGIERI. O figli ingrati una madre, anche se i suoi figli hanno la cervice dura e la oltraggiano! Pure non smette di amarli anche se la derubano, le uccidono i figli e la spogliano di ogni ricchezza!  Ella aspetta che come il figliol prodigo torniate per riceverne il perdono per tutto il male che le avete e, ancora le fate.
William Tompikins, la spia dell’ US NAVAL INTELLIGENCE che L’ amministrazione americana aveva infiltrato nel programma industriale tedesco. Tompikins non solo confermò il ritrovamento dell’ ufo di Vergiate e che a capo del programma segreto spaziale italiano vi era Marconi e tra i vertici anche Italo Balbo ma sostenne sempre che la morte di Marconi fu una farsa e che in realtà lo scienziato italiano partì segretamente per l’ america latina dove tempo dopo sarebbe stato raggiunto da scienziati provenienti da altre parti del mondo. Puoi vedere l’ intervista ad William Tompikins, quasi 90 enne su, tuttaunaltrastoriaitaliana video playlist.  Tompikins venne scelto  per la missione  in Europa per la  sua abilità nel modellismo, infatti non si limitò  a fotografare e sottrarre progetti ma si  diletto’ nella costruzione di modellini  estremamente simili agli originali che poi faceva pervenire a Washington attraverso il suo superiore Rico Botta.

 

L’ attenzione d’ oltreoceano per le tecnologie italiane. Nell’ immagine gli avanzatissimi, per il tempo, bombardieri costruiti dalla Piaggio
Record italiano ad oggi imbattuto
L’ idrocorsa P82 realizzato da Piaggio su progetto dell’ Ing. G. Pegna in un’ articolo inglese
L’ idrocorsa durante una pausa dalle prove
Francesi rosiconi
L’ aereosilurante italiano copiato dagli americani e dagli inglesi. L’ aereo siluro  fu concepito durante la prima guerra mondiale, fu perfezionato nel 1926; il progetto, del 1918 è di Alessandro Guidoni che insieme ad Arturo Gaetano Crocco realizzarono la telebomba da applicare sui dirigibili. Progettarono e realizzarono anche i lanciabombe  e i cannoni ad alzo automatico: la telebomba era propulsa da un motore da 100 hp e portava un carico bellico da 500 kg
Il primo drone della storia è stato progettato e costruito in Italia alla fine della prima guerra mondiale, chiamato torpedine aerea, era un aereo senza pilota, capacità di volare in autonomia oltrepassare le linee nemiche sganciare le bombe e autodistruggersi. Realizzato in legno

  

Vincenzo Tiberio lo scienziato italiano che scoprì la penicillina 35 anni prima di Fleming dai cui studi, pubblicati, attinse chi grazie a Tiberio prese il Nobel.        

Il prototipo chiamato alla volante, ampiamente collaudato fu costruito nel 1928.: ricorda per caso un velivolo simile costruito in anni recenti dagli americani?!
Bombardiere strategico ante guerra costruito dalla Piaggio

Canova, ad ala romboidale progettato dall’ ing. Giovanni Pegna sempre tra la fine degli anni 20 e prima metà degli anni trenta comunque ante guerra.
Giovanni Pegna, 1888-1961. ingegnere progettista aeronautico e non solo, lavorò per la Piaggio per la quale progettò aerei avveniristici che solo in anni recenti, ad esempio gli americani, realizzarono come si può constatare dalle immagini qui pubblicate. Giovanni Pegna lavorò molto sugli idrovolanti  usati nelle transvolate transoceaniche compiute da Italo  Balbo; Giovanni Pegna progettò anche un aereo per il volo stratosferico.
Uno dei monumenti dedicati a Cristoforo Colombo. Il monumento è stato abbattuto perché secondo la vulgata americana Colombo fu uno sterminatore dei nativi: proiettivamente in realtà parlano di sé stessi poiché com’è noto  non Colombo ma, gli indiani furono dapprima quasi sterminati dai coloni che sbarcarono in America dalle patrie galere inglesi perché questo fu! Dopo Colombo, gli inglesi liberarono le loro galere dai peggiori pendagli da forca esiliandoli nelle Americhe. Da non dimenticare l’ opera ” meritoria” dei soldati; uno per tutti! Quel genio del Generale  Custer…., chi non ricorda little  big horn? Il suo notevole contributo nello sterminio dei nativi confinando i superstiti in riserve come bestie; i nobili bianchi li hanno affamati e sfruttati per la costruzione dei loro grattacieli perché gli indiani non soffrono di vertigini. Non potevano entrare nei locali dei bianchi né attraversare sui passaggi pedonali usati dai bianchi, dopo l’ orario di lavoro non era consentito loro di entrare nelle città dove durante il giorno lavoravano: W! Gli indiani per i quali chi scrive ha sempre pateggiato durante le proiezioni dei film western. La verità è che c’è un crescente sentimento anti italiano, gli archeologi americani si stanno dando un gran daffare nello scavare le spiagge delle coste americane alla ricerca di una navicella di giunco cinese perché a loro dire furono i cinesi a scoprire l’ America questo grazie a quel bufalaro ignorante che risponde al nome di GAVIN MENZIES che c’ha scritto su due libri e grazie alla pigra indolenza della gente e in particolare degli americani ansiosi di trovare un ” padre ” diverso da Colombo, il furbo, nell’ accezione toscana del termine, c’ha guadagnato su una montagna di soldi! Iniziamo col dare una corretta informazione, e cioè che i cinesi non navigavano  su imbarcazioni di giunchiglio  ma grazie anche a MARCO POLO i cinesi disponevano di un’ imponente flotta navale in legno   ed è a bordo di navi in legno che ZENG HE, su mandato dell’ Imperatore ZHU DI, solco’ l’ oceano indiano alla ricerca di aiuto per il suo Imperatore in quanto la dinastia MING stava per soccombere sotto l’ assedio di TAMERLANO. L’ultima spedizione fece rientro’ in Cina nel 1423!  Per non lasciarla mai più. In quanto alla mappa, un clamoroso falso! Poiché il radiocarbonio la colloca intorno al 1760 circa. Ad ogni buon conto non c’è storia poiché la stessa è disconosciuta dai cinesi, dunque rassegnatevi! Avete per padre Cristoforo Colombo  per madre l’ Italia e per padrino AMERIGO VESPUCCI….., dimenticavo! Leonardo da Vinci non subì maI influenza da parte di alcuno  se non dal proprio pensiero. Ultima cosa, il giunco è materiale biodegradabile e degrada in tempi minori rispetto al legno quando è a contatto con l’ acqua soprattutto di mare infatti i cinesi le usavano per navigare i fiumi.  La battigia non è l’ humus ideale per la conservazione di materiali come legno e peggio il giunco atteso che qualcuno possa attraversare l’ oceano proveniente dalla lontanissima Cina a bordo di navicelle di giunco. Non resta che augurare agli studiosi- archeologi americani…, buoni scavi.
Cin Cin!
Monumento e strada dedicata a Italo Balbo; la colonna datata tra il 117 e il 38 aC. si trovava ad Ostia antica. Dal monumento è stato rimosso il nome di Balbo perché fascista: almeno questa è la motivazione ufficiale. Molte le “inesatezze” storiche sulla figura di Balbo, si cita qui il prof. Edward Muin che insegna storia Italiana alla Northwestern University; il docente sostiene che Balbo era un teppista fascista e un’ assassino di massa! Colpevole di pulizia etnica quando era governatore d’ Etiopia. Ora dinanzi a cotanta ignoranza catedrattica che commentare se non che uno dei nostri bambini delle scuole primarie né sanno decisamente più del prof. Muin che indegnamente ha la titolarità della cattedra di storia italiana. Bene farebbe l’ esimio docente a studiare di buzzo buono la storia americana e poiché parrebbe specializzato sulla seconda guerra mondiale acceda ai fascicoli “segreti” sulle gloriose gesta dell’ allora gen Eisenhower e che uso fece dei campi di sterminio nazisti e quanti tra tra donne anziani e bambini tedeschi furono assassinati a sangue freddo mentre tentavano di scappare da Berlino. Balbo non solo fu contrario alla guerra ma fu anche un fermo oppositore delle leggi razziali. Bene farebbe l’ esimio professore a informarsi anche sul numero di ebrei che l’ illuminato Roosevelt respinse in stretto accordo col degno sodale Churchill. Agli amici della comunità ebraica che si sono sollevati contro il monumento e le vie dedicate a Italo Balbo dico di ascoltare la testimonianza che un’ ebreo di Tripoli da di Balbo che si erse contro gli italiani in difesa degli ebrei. Ad ogni buon conto se tutto ciò ch’è italiano da tanto fastidio, rimandate in Italia la colonna dedicata a Balbo poiché fatta erigere dai Cesari di ROMA anch’essi dei dittatori: o la colonna di notevole valore storico artistico non dispiace al popolo? americano tenerla?!
L’ idrovolante di Italo Balbo usato nelle sue transvolate transoceaniche. Le imprese di Balbo ancora vive nella memoria degli americani che definirono epica, leggendaria! Fu accolto come un’ eroe e ricevuto alla casa bianca con tutti gli onori dal presidente mentre nella sua patria è obliato da un’ ingiustificata damnatio memoriae; si deve avere la capacità di andare oltre la propria fede politica il proprio credo e valutare gli uomini per le loro azioni; Balbo non è imputabile di crimini, se di crimine si macchio’ fu reo confesso dichiarando di amare la vita e la bellezza in tutte le sue forme. Fu un patriota sincero, era fascista? Si lo era, come la stragrande maggioranza degli Italiani, lo fu anche Palmiro Togliatti e molti altri che tennero ben nascosta la loro appartenenza così come molti furono adoratori del fascismo nel nascondimento, solo a piazzale Loreto gli italiani si scoprirono antifascisti,dinanzi a quel capo che avevano idolatrato quando era in vita e ora appeso come un maiale scannato sul cui sembiante irriconoscibile gli ex adoratori minsero e sputarono. Balbo non fu mai né antisemita né razzista, e ne da testimonianza proprio un ebreo in una breve intervista parla di Balbo che a Tripoli prese le difese degli ebrei contro gli italiani. Chicago ne ha onorato la memoria dedicandogli una strada forse è giunto il momento che anche la patri a cui ha dato lustro con le sue imprese eroiche faccia qualcosa.
Il Tribune di Chicago dedica la prima pagina a Italo Balbo
Balbo insieme al capo Sioux
Altra scopiazzatura americana; qui hanno rifatto il Canova
L’ F117, stelt americano sul modello dell’ ala volante dell’ Ing. Pegna : gli americani e non solo, hanno atteso 70 anni per far uscire dal cilindro le ” loro” avanzatissime tecnologie. Purtroppo i progetti di Giovanni Pegna non sono l’unico bene rubato agli italiani! Dopo le oltre 119 tonnellate di lingotti d’ oro rubati dall’ allora banca d’Italia dai tedeschi e di cui allo stato, 12 tonnellate si trovano illecitamente trattenuti poiché frutto di un furto, dalla FED di proprietà Rothschild, 4, 7 tonnellate! Sono illecitamente trattenuti dalla banca centrale austriaca sempre di proprietà Rothschild! Le rimanenti tonnellate pari ad altri 11 tonnellate si trovano nei caveau delle banche svizzere, sempre di proprietà Rothschild! : di recente si è dibattuto sulla proprietà dell’ oro contenuto a Palazzo Koch, ebbene! L’ oro è di proprietà del popolo italiano anche se se né impossessata la famiglia Rothschild nei confronti dei quali si adira’ una class action. L’ oro e i progetti non sono, dicevo, l’ unico bene prezioso rubato agli Italiani, c’è il progetto e la macchina stessa scoperta progettata e costruita da GUGLIELMO MARCONI è nota come il raggio della morte o, raggio blu!   Rachele Mussolini ne parla nel suo libro; MUSSOLINI PRIVATO. Né parlò Pasolini ma nessuno gli credette. La scoperta di Marconi poteva e può creare o distruggere! Ma soprattutto produceva energia sintetica, energia gratuita! Mussolini e Marconi sperimentarono il raggio della morte in grado di bloccare qualsiasi tipo di motore proprio come accadde a donna Rachele e al suo autista sulle strada Roma Ostia e preannunciatale da Mussolini indicandole anche l’ ora in cui il motore dell’ auto sulla quale viaggiava Rachele Mussolini e condotta dall’ autista si sarebbe bloccato improvvisamente. Nel video qui pubblicato potete sentire e vedere donna Rachele mentre per vedere il video col raggio della morte in funzione prodotto dall’ istituto Luce ma già in mano Austriaca notoriamente  patria dei Rothschild anche se già Pasolini sosteneva che l’ invenzione, progetti e macchina fossero custodite in Vaticano…; e sempre di Rothschild parliamo poiché né controllano ricchezze e IOR dal 1823.
Siotto Pintor, parlamentare sardo; nessun commento.
Area 51, ufo americano, anni 50
Lunga vita! Long life and prosperity Mr Trump a dispetto dei ” Simpson”. Dunque mr Trump, si è avuta notizia della sua intenzione di nazionalizzare la FED. Prima di lei, mr Trump ci provò John Fitzgerald Kennedy e non gli disse bene. Dunque mr Trump, a Fort Knox vi sono detenuti 12 tonnellate di oro, in lingotti, di proprietà dello Stato italiano, vale a dire di tutti i cittadini italiani unici proprietari titolati anche a chiederne la restituzione. Oro che fa parte delle 120 tonnellate rubati dai nazisti nei caveau della Banca d’Italia prima della loro fuga durante la seconda guerra mondiale. Ora chi Le scrive mr Trump domanda a che titolo l’ oro del mio Paese, l’ Italia, sia detenuto da voi che non avete alcun titolo ancorché il diritto! A meno che non intendiate fare il bis, il riferimento è ai tre vostri ufficiali che durante la vostra occupazione della Germania sotto il comando del vostro gen Eisenhower, i tre ufficiali rubarono i gioielli della corona D’ ASSIA! Li processaste è vero  ma è altrettanto vero che 10 milioni di dollari, una parte dei gioielli, non sono mai più ricomparsi!. E dunque, Non ritiene, mr Trump che senza neanche chiedere il permesso vi siate ” approvvigionati” ad Abundantia? Dalla mia martoriata patria?! 70 d’invasione, l’ inganno del doppio armistizio messo in piedi dal vostro generale Eisenhower teso a mettere  le mani sulle richezze dell’Italia e dell’ Italia stessa per la sua posizione geografica che vi ha consentito e vi consente di esercitare il vostro controllo sui Paesi che si affacciano sul Mediterraneo grazie alle vostre basi disseminate in tutta Italia! E che dire delle vostre bombe a testata nucleare contenute al loro interno. Noi italiani mr Trump ripudiamo la guerra!: art. 11, della nostra Magna Carta ); e dunque non sembra anche a Lei, che chi l’ha preceduta nell’ amministrazione USA abbia un tantinello esagerato?! Noi siamo un popolo strangolato dalla cricca dei Rothschild di cui non è il caso lasciarsi andare ad esercizi oziosi sul sistema finanziario truffaldino che hanno messo in piedi i   Rothschild, impadronendosi prima del sistema monetario per mezzo del quale controllano le nazioni, mettendo al governo delle stesse, soggetti sotto il loro totale controllo. È materia complessa da trattare in un così breve spazio ma di cui chi scrive ha certezza che Lei mr Trump ha ben compreso. Oltre ai Rothschild c’è la crisi truffa del 2008, preparata a tavolino nel lussuoso resort di Boca Raton dalla meglio gioventù del banchiere-bandito, JP MORGAN che all’ Italia è costata oltre 2.770 vite, tutti imprenditori che vessati dalle banche a causa della vostra crisi-truffa colla quale avete infettato l’ Europa, si sono tolti la vita! : fonte, GILLIAN TETT che fece un lavoro certosino e mirabile intervistando i protagonisti, i rampolli di JP MORGAN che inventarono la  crisi-truffa. Va detto che si sono dichiarati pentiti e che non avevano pensato a conseguenze così gravi.: Bisogna capirli mr Trump, tutti molto giovani, resort di lusso! Piscina, champagne sesso e coca; tutto a spese del bandito MORGAN  il resto è solo consequenzialita’! Mr Trump, non prevista?. Chi Le scrive, mr Trump  confida nel suo pragmatismo oltre che la fina intelligenza di cui è dotato  e che l’ ha portata al massimo vertice dell’ Istituzione del Suo Paese. Lei mr Trump è il Presidente degli Stati Uniti D’America, non di un Paese di briganti, sono molti gli italiani che hanno dato la loro vita per l’ America mr Trump, e Lei è uomo riconoscente, sa riconoscere il valore delle cose, degli uomini e del sangue. Noi, in Italia, attendiamo un suo gesto concreto rimandando nel mio Paese il nostro oro e per non stare lì mr Trump a spendere denaro in doppi invii! Insieme alle 12 tonnellate di oro italiano si pregi, mr Trump, di accludervi la colonna Romana, monumento al nostro Generale Italo Balbo non più gradita nel suo Paese ma di cui è graditissimo e atteso il ritorno in Italia, patria del Generale Balbo. Grazie! Mr Trump e…., A chentannos:( l’ augurio di ritrovarLa fra cento anni in forma smagliante come ora ). Rita Cabras